Casa di accoglienza e famiglia: fra analogie e specificità. L'esperienza di progetto Miriam

Studente: Visentin Sara
Titolo tesi: Casa di accoglienza e famiglia: fra analogie e specificità. L'esperienza di progetto Miriam
Docente relatore: prof. Giacopini Nicola
Controrelatore: prof.ssa Marcon Sonia
Presidente Commissione di Tesi: prof. Diotto Mariano

L’idea dalla quale si è sviluppata questa tesi è nata nel corso delle attività svolte durante il tirocinio accademico presso la “Casa di accoglienza Porta San Giacomo” promotrice di “Progetto Miriam”, una struttura che accoglie donne vittime di tratta, madri con bambini e ragazze straniere in situazione di particolare disagio. La riflessione principale è legata all’opportunità di incontrare in questa struttura alcuni degli elementi che connotano la generatività sociale e mi è sembrato interessante indagare come si esplica tale generatività in un contesto così delicato e particolare, sia per i destinatari dell’accoglienza sia per la comunità che la gestisce.
Questo obiettivo è stato affrontato nella tesi partendo da un primo capitolo di tipo teorico-fondativo, dedicato al tema della famiglia con l’obiettivo di darne una definizione e tracciare, a partire da quanto delineato dal paradigma relazionale-simbolico, gli elementi distintivi, i compiti e le sfide che la contraddistinguono. Dopo un approfondimento sulla problematica complessa della tratta delle donne la tesi presenta un terzo capitolo di tipo applicativo. E’ stato elaborato un questionario di tipo qualitativo sull’esperienza vissuta presso la casa di accoglienza: è stato somministrato ad alcune ragazze, ai volontari e alle suore che gestiscono la comunità. Attraverso il confronto con coloro che, a diverso titolo, si trovano a vivere e a partecipare a tale realtà vengono presentati i dati emergenti e le considerazioni conclusive circa la connessione tra Progetto Miriam e generatività di tipo “familiare”.