Convegno annuale IUSVE 2015 - Educazione ai diritti umani e alla giustizia nella "società liquida"

Sabato 18 aprile 2015, presso il Campus di Mestre, dalle ore 9.30 alle ore 16.30 si terrà il convegno annuale IUSVE 2015 dal titolo Educazione ai diritti umani e alla giustizia nella “società liquida”.

A partire dal 2013, su proposta dell’Universidade Catòlica de Brasilia (UCB) e della locale cattedra Unesco di educazione ai diritti umani, il CES don Bosco (Centro de Ensenanza Superior en Humanidades y Ciencias de la Educaciòn) di Madrid e lo IUSVE hanno avviato una ricerca comparata internazionale su “Percezioni della giustizia e dei diritti umani” presso i propri studenti universitari, utilizzando un comune strumento di rilevazione. In base ai risultati ottenuti, l’intento è quello di ripensare l’offerta formativa dell’università e di sensibilizzare i giovani ai diritti umani, nell’esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile.


Programma della giornata
9.30 - Benvenuto e introduzione ai lavori: Arduino Salatin (preside IUSVE)

9.45 - Elogio della dignità
Riflessione introduttiva di Giovanni Maria Flick (Presidente emerito della Corte Costituzionale)

10.45 - Percezioni della giustizia e dei diritti umani degli studenti universitari IUSVE
Illustrazione della ricerca e presentazione dei risultati
A cura di: Davide Marchioro, Fabio Benatti e Christian Crocetta (docenti IUSVE)

11.20 - Presentazione dei risultati della ricerca presso gli studenti universitari CES-Madrid
A cura di Sabino de Juan Lopez (docente CES, Madrid)

11.45 - Tavola rotonda su “Educazione, diritti e cittadinanza attiva”
con Laura Liberto (rete “Giustizia per i diritti” di “Cittadinanza Attiva”), Nevio Brunetta (docente IUSVE) e Roberta Altin (docente Università di Trieste)
Modera: Roberto Albarea, docente IUSVE e Direttore della rivista “IUSVEducation”

12.45 - Discussione

13.15 - Conclusione dei lavori

14.30 - 16.30 - Teatro-forum
Performance teatrale sul tema dei diritti guidata da Laura Elia con la partecipazione di studenti IUSVE.



La partecipazione al Convegno prevede 5 ore di recupero frequenza.