L'abuso sessuale sui minori: i falsi positivi tra suggestione e suggestionabilità. Una ricerca sperimentale mediante il Bonn Test of Statement Suggestibility.

Studentessa: Guzzon Daniela
Titolo tesi: L'abuso sessuale sui minori: i falsi positivi tra suggestione e suggestionabilità. Una ricerca sperimentale mediante il Bonn Test of Statement Suggestibility.
Docente relatore: prof. Marco Monzani
Docente correlatore: prof. Fabio Benatti
Controrelatore: prof.ssa Tiziana Magro
Presidente di tesi: prof. Mario Magrini
Laurea magistrale in: Psicologia clinica e di comunità
Data: 19/03/2016

Il fenomeno dei falsi positivi in tema di abuso sessuale su minori rappresenta, la situazione in cui a fronte di una denuncia per abuso, tale abuso non si è nella realtà dei fatti verificato. L’importanza di questo fenomeno è rappresentata dal fatto che, per quanto non esita un reato, i danni che ne derivano sono tre: due di tipo personale e uno dal punto di vista sociale e della percezione della criminalità.
A questo proposito, risulta evidente la centralità del ruolo della psicologia della testimonianza nel cercare di stabilire quanti più criteri esatti per un valutazione ed interpretazione della deposizione, che come noto in letteratura è suscettibile a suggestioni. Laddove con suggestionabilità s’intende la tendenza di un soggetto a rispondere in un dato modo alla suggestione. L’obiettivo della ricerca - svolta tramite la raccolta dati in bambini di età prescolare e scuola elementare, mediante il Bonn Test of Statement Suggestibility - è quello di misurare in quale forma questo target d’età risponde agli stimoli suggestivi e come, e se, la suggestionabilità cambia in base alle caratteristiche biologiche e cognitive del minore. I principali risultati della ricerca concordano con la letteratura evidenziando che suggestionabilità e l’età sono correlate negativamente, che essa non dipende dal genere del soggetto, e che nella rievocazione immediata si riscontra un basso livello di suggestionabilità. Tale riscontro permetterà di formare esperti, e mettere in pratica metodologie d’intervista adattate ai minori al fine di arginare il rischio che il loro ricordo venga distorto, cercando di evitare così una parte di falsi positivi.

A false allegation of child sexual abuse is an accusation that a person committed one or more acts of child sexual abuse when in reality there was no perpetration of abuse.
The importance of this phenomenon is represented by the fact that, although it doesn’t constitute a crime, it generates three kind consequences: two with personal implications and one with social impact in terms of criminalities’ perception.
Considering that, psychology plays a very important role in defining reliable criteria to assess and interpret a deposition. Depositions that following the literature may be influenced by suggestibility. Where suggestibility means that a person is inclined to be influenced by the suggestions of others.
The aim of the research is to assess how children in scholar and pre-scholar age answer to suggestive stimuli and how their answers change depending on their biological and cognitive traits. The data collection has been carried out through the implementation of the Bonn Test of Statement Suggestibility. The main results of the research are in line with literature. Indeed what comes to light through the data analysis is that suggestibility and age show a negative correlation as well as suggestibility and gender. Another important element is represented by the temporal variable. Indeed the immediate memory fosters a low level of suggestibility.
These evidences will allow to train professionals with the right abilities to manage the psychological assessment, implementing interview’s methodologies adapt to the children features, in order to avoid part of the false allegations.