ADHD e Mindfulness: una tecnica meditativa per l'incremento dell’attenzione

Studente: Laura Bortot
Titolo tesiADHD e Mindfulness: una tecnica meditativa per l'incremento dell’attenzione
Docente relatore: Prof.ssa Mavi Lodoli
Docente controrelatore: Prof.ssa Iris Anfuso
Presidente commissione di tesi: Prof. Fabio Benatti
Data discussione tesi: 13 ottobre 2018
Laurea Triennale Internazionale in: Psicologia dell'educazione

L’ADHD, Attention Deficit Hyperactivity Disorder, indica una patologia del neurosviluppo che comporta difficoltà nell’attenzione e concentrazione e nel controllo dell’attività e degli impulsi. La sintomatologia che ne deriva può comportare ripercussioni in ambito relazionale, famigliare e personale. La mindfulness si presenta come una pratica piuttosto recente, che si basa sulla meditazione di consapevolezza, ossia sull’attenzione riferita al qui ed ora. Il presente lavoro intende approfondire il contributo della mindfulness nell’incremento dell’attenzione, specificatamente a soggetti con deficit di attenzione. Studi recenti affermano che la pratica della meditazione consapevole comporti numerosi benefici. Ricerche empiriche affermano che dopo otto settimane di training migliora l’attenzione sostenuta (Weijer-Bergsma et al. 2011). La pratica della consapevolezza stimola regioni del cervello deputate all’attenzione, è stato individuato un aumento delle connessioni in queste aree (Hasenkamp, 2012). Sembra, inoltre, stimolare e rinforzare il funzionamento delle regioni del cervello che si ritiene intervenire nei deficit neuropsicologici dell’ADHD (Bachmann et al., 2018). Nonostante le prove empiriche siano poco numerose, si può affermare che la mindfulness può essere uno strumento d’aiuto per questi soggetti.

The ADHD, Attention Deficit Hyperactivity Disorder, is a neurodevelopmental pathology that involves difficulty in attention, concentration and in impulse control. The resulting symptomatology can affect the relational, family and personal fields. Mindfulness is a recent practice based on conscious meditation, that is the ability to pay attention to the present moment (here and now). The present essay wants to study the contribution of mindfulness in the increase of attention, specifically in individuals diagnosed with attention deficit disorder. Recent research papers state that the practice of conscious meditation involves numerous benefits. Empirical essays state that after eight weeks of training, sustained attention improves (Weijer-Bergsma et al., 2011). This type of practice stimulates brain regions designated to attention: an increase in connections in these areas has been identified (Hasenkamp, 2012). The stimulation and reinforcement of the operation of the brain regions that are thought to intervene in the neuropsychological deficits of ADHD seem to be two more positive outputs (Bachmann et al., 2018). Although there is few empirical evidence, the idea that mindfulness could be an aid to ADHD diagnosed patients can be maintained.