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Corso di Alta Formazione IUSVE su "Centralità dello spazio comunicativo-relazionale e cura della persona"

Nel mese di novembre lo IUSVE organizza un percorso formativo di base rivolto prioritariamente ai professionisti della salute che, a diverso titolo, operano nelle strutture socio-sanitarie e ospedaliere.

La medicina contemporanea, contrassegnata da indubitabili successi, ad oggi si è fatta carico parzialmente della formazione psicologica dei suoi addetti, nonostante il riferimento all’importanza emozionale e relazionale abbia costantemente dilatato i confini tematici e conoscitivi del suo territorio.

Un approccio integrativo alla salute deve farsi carico e conciliare la scienza con le dimensioni multiple della riflessione emotiva, comunicativa e relazionale.
Il training di base si propone come un territorio fertile per l’umanizzazione della medicina e intende far acquisire ai partecipanti le principali competenze comunicative, gli strumenti e le strategie psicologiche impiegate nei diversi ambiti del processo di cura.

Ai partecipanti verrà rilasciato un Certificato di Alta Formazione IUSVE relativo al percorso formativo: Centralità dello spazio comunicativo-relazionale e cura della persona.

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Di seguito è possibile scaricare il programma digitale del corso:



Di seguito è possibile scaricare il modulo per iscriversi al corso:

Eia Asen - “Mentalization-Inspired Practice con bambini e famiglie”

IUSVE, in collaborazione con AEPEA, nell'ambito del ciclo di convegni internazionali nuovi bisogni, nuove strategie, organizza il convegno Eia Asen: Mentalization-Inspired Practice con bambini e famiglie che si terrà l'8 e 9 ottobre 2016 dalle ore 9.00 alle ore 17.00 presso il campus IUSVE di Mestre.

La Mentalization-Inspired Practice è stata sviluppata a partire dagli studi sull’attaccamento e da concetti e idee psicodinamici e, unita alle pratiche sistemiche, rappresenta una efficace innovazione per il lavoro con le famiglie ed i singoli individui.
Il dott. Asen presenterà questo lavoro innovativo, che coinvolge coppie, famiglie e gruppi multi-familiari, e dimostrerà come questo raggiunge parti del sistema a cui altri approcci non giungono. 
Egli illustrerà la base teorica dell’approccio anche attraverso diversi casi clinici e video illustrativi. 
Il workshop sarà incentrato sull’applicazione pragmatica dell’approccio. Le giornate prevedono interventi del relatore intervallati da momenti di discussione col pubblico condotti dalla prof.ssa Graziella Fava Vizziello il sabato e dal dott. Andrea Mosconi (Centro Padovano di Terapia Familiare) la domenica. 
Il convegno è aperto a psicologi, psicoterapeuti e medici. L’ingresso è gratuito.

Eia Asen è psichiatra dell’infanzia e dell’adolescenza, ora lavora presso l’Anna Freud Centre, dove ha ricreato con i colleghi il Marlborough Family Service di Londra, del quale è stato direttore clinico per molti anni. 
È uno psicoterapeuta sistemico formatosi con S. Minuchin ed ha lavorato con molti pionieri nel campo della terapia familiare, tra cui G. Cecchin e L. Boscolo.

Eventbrite - Eia Asen - “Mentalization-Inspired Practice con bambini e famiglie”

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Il CIPI alla scoperta del Reggio Emilia Approach

Lunedì 2 maggio 2016 il CIPI (Centro Interdipartimentale Per l'Infanzia) dello IUSVE ha organizzato un incontro con due diverse realtà a Reggio Emilia, entrambe eccellenze nel mondo dell’infanzia: la Casa Editrice Minibombo e il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, che prende il nome dal noto pedagogista emiliano (1920-1994).

La Casa Editrice Minibombo è attiva nel campo della realizzazione di libri e APP multimediali per bambini. La responsabile, Silvia Borando, nonché grafica e coordinatrice del progetto, ci ha guidato nella visita e illustrato con molta cura le varie proposte di questa casa editrice, fondata nel 2013 e facente parte della società TIWI. Ci è stato presentato il metodo di lavoro, il dietro le quinte e alcuni testi e applicazioni per smartphone e tablet.

Il pomeriggio, invece, ci ha visto protagonisti di una visita presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi: “un luogo dedicato all’incontro di quanti, in Italia e nel mondo, intendono innovare educazione e cultura" - come si legge nel sito del Centro. "Un luogo internazionale aperto al futuro, a tutte le età, alle differenti culture, alle idee, alle speranze e all’immaginazione”. Uno spazio dove le parole come ricerca, innovazione ed educazione sono capisaldi imprescindibili. 

Il Centro è nato nel 2006: in questi ambienti, nelle sale interne, sono presenti spazi per incontri fra esperti e "atelier" che ospitano le mostre delle attività e dei progetti realizzati secondo l'approccio Reggio Children. Atelier che vogliono essere delle “piazze di discussione” per riflettere sulle tematiche della conoscenza e dell’educazione, spazi di gioco e incontro aperti a tutti, dai bambini, alle famiglie, alle scuole e sono importanti su varie tematiche di interesse, dal cibo, al corpo, ai paesaggi digitali. Ad attenderci al Centro Malaguzzi c’era la pedagogista Elena Bruna Giacopini che ci ha intrattenuto con un intervento dal titolo “Conversazioni attorno al progetto educativo delle scuole e dei nidi d’infanzia comunali di Reggio Emilia”.

La dott.ssa Giacopini ci ha presentato il modello pedagogico del Reggio Children Approach, appositamente creato per nidi, scuole dell’infanzia e scuole primarie della città di Reggio Emilia: una particolarità che accomuna tutti le scuole pubbliche e paritarie, intorno a politiche educative cittadine e condivise. L’intenzione di questo accordo punta al fatto che è la città stessa che deve prendersi cura dell’educazione, vista come un bene comune, come un processo continuo che si prefigge di produrre cambiamento.

Questo approccio, ideato e sviluppato proprio da Malaguzzi, sostiene che il bambino, che ha "cento linguaggi" (modi di pensare, di esprimersi…), è prima di tutto un soggetto di diritti, portatore di potenzialità di sviluppo e che l’apprendimento avviene nel contesto sociale e ambientale, nelle relazioni con gli altri bambini e individui.
La rete delle relazioni che la scuola intesse, infatti, è costituita dal bambino, dai genitori e dalla famiglia, dagli educatori e dal sistema scuola. Le strutture educative devono essere dei “luoghi pensati” e la scuola deve essere amabile, vivibile. Luoghi dove deve esserci apprendimento e ricerca, che coinvolga l’intera rete sociale. Il bambino sa ricevere le informazioni, ma nella sua crescita dovrebbe essere messo nella condizione di selezionare, di pensare, di riflettere, di argomentare. 

Il Reggio Emilia Approach è davvero un sistema innovativo, che mette al centro prima di tutto il bambino e il suo benessere, la sua partecipazione al mondo. Non si fatica a credere, quindi, che questa città abbia un’altissima affluenza ai servizi per l’infanzia (si pensi infatti che il 40% dei piccoli frequenta il nido, mentre il 90% la scuola materna) e che la qualità e professionalità dei servizi offerti sia stata "fotografata" nel 1991 da News Week, dichiarando Reggio Children come il sistema scolastico per l’infanzia migliore al mondo.

Summer School in Psicologia dello Sviluppo e Antropologia – 2°edition

La capacità di porsi in relazione con se stessi e con gli altri rappresentano le basi emotive e cognitive di un contatto vero ed efficace con il mondo che ci circonda: spesso però la vita frenetica e la routine quotidiana rendono difficile il dedicare tempo e spazio per la nostra interiorità e per il dialogo con gli altri.

Il Dipartimento di Psicologia, corsi di Psicologia dello sviluppo ed Antropologia del corpo e della cura (prof. Lino Rossi) ha quindi organizzato due Summer School specificamente rivolte a studenti del Dipartimento di Psicologia ed esterni interessati all’autoformazione ed alle dinamiche educative e formative. 
La metodologia di formazione attiva e laboratoriale, unita alla location affascinante e pieno di storia completano l’unicità della proposta.

Summer School  - Dialogo culturale e maschere rituali
24-25-26 luglio (ore 9 – 17) – Selvapiana di Canossa (RE)
Il corso ha come obiettivo la conoscenza e la formazione sul proprio modo di elaborare il dialogo con l’altro attraverso l’esperienza personale del contatto col proprio vissuto interiore e la ricerca degli stereotipi emotivi che ne stanno alla base. Le maschere rituali interne, analizzate dall’antropologia culturale e della psicologia del profondo,  sono un medium esemplare di questa stereotipizzazione, di cui ciascun essere umano dispone, e a cui fa ricorso in  modo inconsapevole.

Summer School - Il silenzio, il ritmo, l'ascolto dell’altro
26-27-28 agosto (ore 9 – 17)  – Selvapiana di Canossa (RE)
Il programma del corso ha come obiettivo la conoscenza del proprio modo di ascoltare e la formazione all’ascolto attivo, da cui trarre spunto per costruire un dialogo carico di significato anche senza la mediazione della parola. L’alternanza di suoni e di pause introduce infatti ad uno spazio di riconoscimento condiviso, al di là semplificazione linguistica su cui la nostra società spinge ad appiattirsi.

Il tutto si svolgerà a Selvapiana di Canossa (RE), nelle antiche terre di Matilde di Canossa e dimora di Francesco Tetrarca, che uniscono uno spettacolo naturale unico (la riserva naturale delle rupi di Campotrera) col clima d’isolamento tipicamente medievale del territorio.

Per ulteriori informazioni di carattere organizzativo ed economico rivolgersi a:
prof. Lino Rossi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Corso di Alta Formazione IUSVE in “Pratica del coaching integrativo. Il colloquio di aiuto in ambito socio-educativo e psicologico”

I Dipartimenti di Psicologia e di Pedagogia offrono agli studenti dello Iusve e a partecipanti esterni interessati un Training formativo sul colloquio di aiuto che radica le sue premesse fondamentali nella Coaching Psychology. Nell’ultimo decennio la Coaching Psychology è impegnata nel processo di definizione della sua identità. Si è diffusa rapidamente in Europa e in Australia, dove si è sviluppata e si sta affermando (cf. www.scpitaly.it )

Il percorso formativo è orientato a favorire lo sviluppo di conoscenze e di abilità esperienziali nell’ambito della pratica del coaching integrativo.
Si rivolge a tutti gli operatori che utilizzano nella loro professione il colloquio di aiuto, a differente titolo e con competenze differenziate (educatori, pedagogisti, coordinatori psico-pedagogici,  assistenti sociali, psicologi, insegnanti, animatori, formatori).

Durante il training formativo verranno proposte attività pratico-esperienziali e fornite le principali conoscenze per operare professionalmente nell’ambito di quella specifica relazione con l’altro,  che rende possibile una riattivazione o riorganizzazione delle potenzialità e delle risorse individuali.

Il training formativo si svolgerà a Mestre presso il Campus Iusve dal 23/09 al 25/09 – 2016.
Ai partecipanti verrà rilasciato un certificato di Alta Formazione Iusve in “Pratica del coaching integrativo. Il colloquio di aiuto in ambito socio-educativo e psicologico” (24 ore).

Per formalizzare l’iscrizione è necessario cliccare sul seguente link: 


o invia una e-mail al seguente indirizzo ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Per maggiori informazioni, scarica il programma digitale al seguente link: 

Lectio magistralis del prof. Gianvittorio Pisapia al premio annuale SCRIVI allo IUSVE

Sabato 18 giugno 2016, dalle ore 09:30 alle ore 13:00, il Centro Universitario di Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia (SCRIVI) ha il piacere di presentare il convegno “Le mani che narrano sfidano il criminologo e lo psicologo” con una lectio magistralis del Prof. Gianvittorio Pisapia.
Il convegno si svolgerà in Aula Magna del campus di Mestre.

“Immaginiamo le nostre mani come fossero un foglio bianco sul quale è impresso, indistinto, un punto interrogativo. Se, superato l’imbarazzo iniziale, riusciremo a narrare la nostra esperienza attraverso le mani, le parole che sorgono sveleranno il mistero di ciò che era assente”.
Prof. Gianvittorio Pisapia

Il convegno è rivolto a tutti gli studenti del Dipartimento di Psicologia dello IUSVE, ai corsisti del Master universitario interdisciplinare di Primo livello in Criminologia, Psicologia investigativa e Psicopedagogia forense
e a tutti gli studenti di altre Università, afferenti a corsi di Psicologia o Medicina Legale. Sono inoltre invitati
psicologi,
avvocati e magistrati,
medici,
sociologi, educatori
e tutti quei professionisti che gravitano nell’ambito forense.

Per ulteriori informazioni potete contattare il Centro Universitario di Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia (SCRIVI)
all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Eventbrite - Premio SCRIVI 2016

Totem e Tabù: Sigmund Freud attraverso le immagini di Claudio Costa

L'International Association for Art and Psychology – Sezione Veneto, in collaborazione con lo IUSVE, organizza il convegno Totem e Tabù, che si svolgerà sabato 11 giugno 2016 dalle 16.30. Il saggio di Freud Totem e Tabù verrà riletto prendendo ispirazione dalle immagini prodotte dall'artista Claudio Costa ad esso ispirate. Il testo di Freud risulterà così trasformato ed arricchito. Esso ottiene una “descrizione” differente che avviene attraverso immagini: il testo parla del suo contenuto, ma parla anche dell’immagine che Claudio Costa gli sovrappone. L'interpretazione del testo diventa così multidimensionale.

Per l'occasione verrà allestita nella hall del campus IUSVE di Mestre, una mostra con le immagini tratte dal lavoro di Claudio Costa.
L'ingresso è gratuito.

Qui è possibile scaricare il programma dell'evento:

Tra emozioni e tecnologia: genitori e figli ai tempi della Procreazione Medicalmente Assistita

IUSVE, in collaborazione con AEPEA, nell'ambito del ciclo di convegni internazionali nuovi bisogni, nuove strategie, organizza il convegno Genitori e Figli ai tempi delle P.M.A. che si svolgerà il giorno 2 luglio 2016 dalle ore 9.00 alle ore 17.00 presso il campus IUSVE di Mestre. Il convegno è aperto a psicologi, medici e ostetriche oltre agli studenti IUSVE.

Cosa significa avere un figlio, oggi, alla luce delle nuove tecnologie di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)? 
Quali procedure la coppia deve affrontare? 
Come si spiegano quelle situazioni in cui il processo naturale della riproduzione è ostacolato da una molteplicità di fattori? E quali risvolti psicologici comportano? “Fertilità”. “Genitorialità”. “Speranza”. “Scienza”. “Nascita”: sono questi i termini che esprimono una sintesi - quasi un filo conduttore - del convegno, che cercherà di spiegare in modo semplice e diretto ciò che succede quando una coppia decide di superare le proprie difficoltà riproduttive attraverso la PMA.
I Relatori, grazie alle loro competenze specialistiche che vanno dalla psicologia alla medicina e ai vissuti che incontrano quotidianamente nei loro ambulatori, intendono fare chiarezza sull’anatomia e la fisiologia della riproduzione umana, sui concetti di diagnosi, di infertilità e di sterilità, sulle caratteristiche maschili e femminili che impediscono questi processi, sulle tecniche di fecondazione assistita e sui risvolti psicologici ed emotivi del divenire ed essere genitori. 
Dal desiderio di maternità e paternità al ruolo degli aspetti psicologici nell’eziologia dell’infertilità, dalle conseguenze psicologiche dovute alla diagnosi a quelle dovute alla fecondazione assistita ed al suo risultato. Non ultime alcune riflessioni bioetiche connesse alla PMA.

Al seguente link è possibile scaricare il programma digitale del convegno:

Per gli esterni, i soci AEPEA e coloro che richiedono i crediti ECM è necessario scaricare il seguente modello e inviarlo compilato entro venerdì 24 giugno 2016 a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Eventbrite - GENITORI E FIGLI AI TEMPI DELLA P.M.A. TRA EMOZIONI E TECNOLOGIA 

Per ulteriori informazioni:
Dott.ssa Alessia Anello (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Seminario - Cooperazione Internazionale e competenze per l'intervento educativo e psicologico in contesti interculturali (ospite dott.ssa Giulia Cavalletto)

Titolo: Seminario - Cooperazione Internazionale e competenze per l'intervento educativo e psicologico in contesti interculturali (ospite dott.ssa Giulia Cavalletto)
Data: 20 maggio 2016
Orario: dalle ore 13.00 alle ore 15.00
Campus: Aula 5 – Palazzo IUSVE Mestre

Il seminario verterà sul tema della Cooperazione Internazionale e sul ruolo dell'educatore e dello psicologo che opera in contesti interculturali, approfondendone le competenze e le conoscenze di base necessarie in questo ambito. Lo IUSVE propone questo incontro per gli studenti di Laurea triennale e magistrale del Dipartimento di Psicologia e Pedagogia che sono interessati a conoscere più da vicino l'offerta IUSVE di tirocinio all'estero e il tema dell'intercultura e cittadinanza attiva mondiale promossa dagli organismi di cooperazione internazionale allo sviluppo.

Giulia Cavalletto è Coordinatrice Comitato VIS INE - Comitato Ispettoria Nord Est (Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia), è stata volontaria internazionale VIS presso il centro don Bosco Ngangi di Goma (Repubblica Domocratica del Congo).

Personalità e tipi psicologici nella teoria di Carl Jung (ospite Prof. Giovanni Gocci)

Titolo: Personalità e tipi psicologici nella teoria di Carl Jung (ospite Prof. Giovanni Gocci)
Data: 28/05/2016
Orario: dalle ore 14:30 alle ore 17:30
Campus: Palazzo IUSVE Mestre

Il seminario di studio costituisce un approfondimento monotematico sulla psicologia della personalità di Carl Jung organizzato all’interno dell’insegnamento di Psicologia della personalità della Prof.ssa Beatrice Signorotto. Il seminario è rivolto a tutti gli studenti del Dipartimento di Psicologia, oltre che a tutti gli esterni interessati ad un approfondimento sulle teorie junghiane.

Giovanni Gocci è Psicologo Analitico, Ipnologo, Psicoterapeuta, diplomato presso lo Jung Institut di Zurigo, professore Associato di Psicologia Sociale, presso l’Università di Siena-Arezzo. Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ed Ipnosi Ericksoniana, H. Bernheim con sede in Verona dal 2001 al 2013.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Prof.ssa Beatrice Signorotto (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)