Broken hearts. La diagnosi nella terapia ricostruttiva di L.S. Benjamin

StudenteFederica Da Rios 
Titolo tesiBroken hearts. La diagnosi nella terapia ricostruttiva di L.S. Benjamin
Docente relatore: Prof. Ernesto Gianoli
Docente controrelatore: Prof.ssa Lara Fressini
Presidente commissione di tesi: Prof. Fabio Benatti
Data discussione tesi: 13 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

L’argomento scelto verte attorno al tema della diagnosi psicologica secondo l’orientamento teorico di Lorna S. Benjamin. Gli obiettivi di questo lavoro ruotano attorno alla tesi che conoscere e possedere gli strumenti della terapia ricostruttiva interpersonale, possa facilitare e migliorare il ruolo del clinico. Partirò dall’ipotesi che l’applicazione di tale modello in ambito clinico, permettendo una diagnosi condivisa con il paziente che è chiamato a riconoscere per poi bloccare i modi di fare disfunzionali, permetta di fare un percorso verso il cambiamento. L’assunto di base è che le prime relazioni sperimentate dal bambino nell’infanzia con le figure adulte di riferimento, siano alla base dell’apprendimento dei modi di fare disfunzionali che sostengono il disagio psicologico. Il lavoro che segue è stato quindi condotto secondo una modalità di approfondimento bibliografico di settore, con lo studio di diverse fonti scientifiche che fanno da cornice alla teoria della Benjamin. I concetti principali qui approfonditi fanno riferimento al rapporto esistente tra mondo interpersonale e spazio intrapsichico.

The topic in focus is Lorna S. Benjamin theory of psychological diagnosis. The objectives of this work are to better understand and apply the tools of interpersonal reconstructive therapy and to use this knowledge to improve clinical practice. My primary hypothesis is that the application of this model facilitates a shared diagnosis between the clinician and the patient, who can thereby recognize, and alter, dysfunctional patterns of behavior, choosing a path that lead to change. It is assumed that early childhood experiences with attachment figures form a basis for dysfunctional coping strategies that support psychological distress in adulthood. This paper undertakes a thorough analysis of the relevant literature in relation to Benjamin theory. This paper also explores the concept of a relationship between the interpersonal world and the intrapsychic space.