Egocidio creativo: Un metodo per affrontare la morte del falso Sé

Studente:  Michela Da Ros 
Titolo tesiEgocidio creativo: Un metodo per affrontare la morte del falso Sé
Docente relatore: Prof.ssa Alessia Anello
Docente controrelatore: Prof. Federico Battaglini
Presidente commissione di tesi: Prof. Davide Maria Marchioro
Data discussione tesi: 19 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

Il suicidio, inteso come atto di trasformazione, viene analizzato da un punto di vista psicologico, storico e sociologico. Si mette in evidenza con questa tesi il concetto centrale di sofferenza mentale, portato da coloro che soffrono di disturbi depressivi, in particolare il disturbo depressivo maggiore, cronico e bipolare. Questi individui hanno tendenze suicidarie. David Rosen ci presenta la sperimentazione di un modello basato sulla teoria junghiana che, attraverso l’immaginazione attiva, si propone dare un senso al dolore, di trovarne, insieme a chi soffre, il significato, di indirizzare la persona verso il passaggio di trasformazione per trovare un nuovo modo di vivere la vita, attraverso lo sviluppo delle proprie potenzialità.

Suicide as act of transformation is analyzed from a psychological, historical and sociological point of view. This thesis highlights the central concept of mental suffering, brought by those who suffer from depressive disorders, especially major, chronic and bipolar. These individuals often have to deal with sudden death, usually self-inflicted. David Rosen presents us with the theory of a model based on Jungian theory that, through active imagination, tends to make sense of pain, to find meaning together with those who suffer, to direct the person towards the transition and to find a new way to live life, in the development of one's potential.