The epigenetics of personality: an attempt at the re-engineering of a disordered mind

StudentePatt Akpowho Godwin 
Titolo tesiThe epigenetics of personality: an attempt at the re-engineering of a disordered mind
Docente relatore: Prof. Ernesto Gianoli
Docente controrelatore: Prof. Nicola Giacopini
Presidente commissione di tesi: Prof. Davide Maria Marchioro
Data discussione tesi: 19 luglio 2019
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

Alcuni fattori influenzano o determinano la propria personalità e in quanto tale comprenderne le corrispondenti comorbilità di tratti come una turbolenta prima vita sociale e la presenza di un tratto antisociale grossolano, insieme a sintomi depressivi maggiori come la disperazione, l'abuso di sostanze, ecc., Potrebbe essere un alto propensione al suicidio. Questi comportamenti sono simili a quelli evidenti in un disturbo borderline di personalità (BPD), la classificazione del Cluster B dei disturbi di personalità. 

Il verificarsi di questo fenomeno ha dato una certa comprensione del fatto che non tutti i problemi di salute mentale sono motivati geneticamente. Quindi, le prime esperienze di un individuo nella vita possono avere un grande effetto sul suo funzionamento neurale, modellando così la qualità delle nostre relazioni, delle scelte di carriera, degli hobby, dei social network e di ogni aspetto della nostra vita. Queste esperienze, a loro volta, possono influenzare il cablaggio psicologico di una persona con un particolare tipo di personalità in un individuo con un disturbo di personalità specifico e specificato.  Uno sguardo ad alcuni dei moduli funzionali ambientali che possono aiutare a modificare lo stato genetico di un genoma (cioè il materiale genetico di un organismo), che è l'essenza dell'epigenetico, potrebbe essere un mezzo plausibile per fornire un terapia per le persone con disturbi di personalità. Ciò che ci impegniamo a raggiungere il nostro stato mentale e fisico è un passo avanti nel modificare il destino genetico di una personalità. L'Epigenetica può influenzare un disturbo della personalità così tanto che ci sarà un enorme miglioramento e una successiva integrazione nella società? 

Certain factors influence or determine one’s personality and as such understanding its corresponding comorbidities of traits such as a turbulent early social life and the presence of a gross antisocial trait, coupled with major depressive symptoms like hopelessness, substance abuse, etc., may be a high propensity towards suicide rate. These behaviours are akin to the ones noticeable in a Borderline Personality Disorder (BPD), the Cluster B classification of personality disorders. 

The occurrence of this phenomenon has given some understanding of the fact that not all mental health issues are genetically motivated. Thus, the early experiences of an individual in life can have a great effect on his or her neural functioning thereby shaping the quality of our relationships, career choices, hobbies, social network, and every facet of our lives. These experiences, in turn, can influence the psychological wiring of a person with a particular personality type into an individual with a specific and specified personality disorder.  A look at some of the environmental functional modules that can serve to aid in modifying the genetic state of a genome (that is the genetic material of an organism), which is what Epigenetic is all about, might be a plausible means of providing a sure therapy to people with personality disorders. What we commit to our state of mind and body go a long way in altering the genetic destiny of a personality. Can Epigenetics help influence a personality disorder so much so that there would be a huge improvement and later integration into the society?