Le nuove competizioni dei millennials: gli esports

Titolo: Le nuove competizioni dei millennials: gli esports
Data: 18 novembre 2019
Luogo: Campus di Mestre - Aula Magna
Ora: dalle 9.00 alle 12.00

Quando il videogioco diventa competizione. Il sogno sono le Olimpiadi, ma le aziende investono già nel nuovo mondo. Anche il governo è pronto a riconoscere le sue potenzialità.

Di eSports in Italia nell’ultimo periodo se ne sta parlando tanto, tantissimo: da quando il Comitato Olimpico Internazionale nell’ ottobre del 2017 ha aperto alla possibilità di un riconoscimento ufficiale degli esports come "attività sportiva" alla pari di quelle tradizionali, questo termine è diventato un trend.ll movimento "esportivo" oggi in Italia conta 1,2 milioni di appassionati, persone che più volte la settimana si siedono davanti al monitor per giocare o seguire un evento online/live.

Il mondo degli esports, infatti, non è fatto solo di giocatori, ma anche di un folto ed eterogeneo pubblico, dai "tifosi" - per mutuare un termine calcistico - a semplici appassionati e curiosi.

Il termine eSports, dall’inglese electronic sports, sono conosciuti in Italia come sport elettronici e consistono in competizioni online fra 2 o più persone in simultanea, attraverso piattaforme di gioco digitali usate come interfaccia per potersi sfidare sui più disparati titoli: giochi di calcio, automobilismo, combattimento... ma anche prodotti specifici che non hanno una controparte nella realtà, come gli strategici o i “moba”.

Ad affrontare questo tema, sviscerando le complessità di questa realtà ed aiutandoci a capire questa potenziale “nuova attività sportiva”, sarà Nicolò “ Insa” Mirra player professionista videogioco FIFA per il team Qlash ed ex proplayer dell’AS Roma Calcio, che nel 2019 è stato inserito da Forbes tra i 100 under 30 piu' influenti d'Italia.

Nicolò Mirra - player professionista videogioco FIFA
Nasce a Milano il 13 giugno 1994. Inizialmente sia sportivo che videogiocatore, è costretto a malincuore ad abbandonare il calcio giocato a causa della rottura del crociato. Ciò gli apre definitivamente le porte del gaming competitivo nel 2013, inizialmente con il primo campionato italiano di Personal Gamer (PG) a Rimini con il gioco “Gears of War Judgment” (Classificandosi 3°), successivamente concentrandosi sul videogame “FIFA” vincendo alla Games Week un evento italiano organizzato sempre da PG.Dopo esserso aggiudicato diversi tornei lan, nel 2017 viene reclutato dall’AS Roma Calcio in qualità di proplayer per il settore esports, partecipando a 6 eventi Mondiali con il Team Fnatic. Nel 2018 QLASH, il team esports di proprietà di Luca Pagano, riesce ad ottenerne l’ingaggio. Nicolò fa parte del progetto “EA Game Changers” di Electronic Arts, è Ambassador Xiaomi per l’Italia, ed è content creator e streamer su YouTube e Twitch. È host della rubrica esports della trasmissione TV “Crossover Universo Nerd”. Nel 2019 viene inserito da Forbes Italia nella lista dei migliori 5 gamers e dei 100 under30 italiani più influenti.

Per gli esterni è obbligatoria l'iscrizione

iscriviti

Tags: convegno, esports