Genitorialità adottiva: “prendersi cura di chi si prende cura”

Studente: Sara Nola
Titolo tesiGenitorialità adottiva: “prendersi cura di chi si prende cura”
Docente relatore: Prof.ssa Lieta Dal Mas
Docente controrelatore: Prof. Marco Ballico
Presidente commissione di tesi: Prof. Davide Maria Marchioro
Data discussione tesi: 15 ottobre 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Psicologia clinica e di comunità

Diventare genitori adottivi significa scegliere di essere pienamente madri e padri di un bambino generato da altri, portatore di una propria storia, che chiede di essere pienamente riconosciuto e accompagnato nella vita da genitori che guardino con fiducia le sue possibilità di realizzarsi. Come i genitori adottivi affrontano il diventare madre e padre di un figlio nato in un’altra famiglia? Quali sono le sfide, i timori e le aspettative che li accomunano? E in che modo i professionisti possono sostenerli ed accompagnarli in questo cammino complesso? Per poter rispondere a queste domande ho ritenuto utile partire dalla definizione del fenomeno adottivo e delle sue caratteristiche, descrivendo poi le specifiche peculiarità della genitorialità adottiva e le fasi più delicate che qualificano la costruzione del legame genitori-figli. Particolare attenzione è stata poi riservata al passaggio, tipico di queste famiglie, dal senso di estraneità a quello di appartenenza ed alle peculiarità tipiche delle transizioni familiari in ambito adottivo. Il lavoro si conclude con un’analisi di interventi di sostegno nel post adozione, ponendo l’accento sull’importanza di coltivare nei genitori la funzione riflessiva, anche attraverso il supporto della scrittura autobiografica e dei gruppi di sostegno. Al termine dell’elaborato sarà poi presente una proposta di lavoro in un gruppo di genitori adottivi che avrà l’obiettivo di dimostrare la necessità di un supporto e di un accompagnamento costante durante l’intero percorso adottivo. Obiettivo principale è dunque quello di mettere in luce che “prendersi cura di chi si prende cura”, e cioè i genitori adottivi, rappresenta l’elemento chiave per poter garantire all’intero nucleo familiare di affrontare e guardare con speranza, attraverso le sue risorse, il passato, il presente e il futuro.

Becoming adoptive parents means choosing to be fully mothers and fathers of a child generated by others, the bearer of his/her own history, who asks to be fully recognized and accompanied in life by parents who look with confidence at his/her chances of being fulfilled. How do adoptive parents deal with the fact of becoming mother and father of a child who was born in a different family? What are the challenges, fears and expectations that connect them? And how can professional figures support and accompany them on this complex journey? To answer these questions, I thought it useful to start by defining the adoptive phenomenon and its characteristics, describing the specific peculiarities of adoptive parenting and finally the most delicate phases that mark the development of the parent-child bond. Particular attention was then given to the transition journey - typical of these families - from the sense of extraneousness to that of belonging and also to the typical traits of family transitions in an adoptive context. The work concludes with an analysis of support interventions in post-adoption situations, emphasizing the importance for parents to cultivate the reflective function, also benefiting from the autobiographical writing and through support groups. At the end of the report, a job project will be proposed to a group of adoptive parents, which will aim to demonstrate the need for assistance and constant support throughout the entire adoption journey. Therefore, the main objective is to highlight that "taking care of those who take care", meaning the adoptive parents, represents the key element to guarantee the entire family unit to face and look with hope, through its resources, the past, the present and the future.