Il bullismo e oltre. Adolescenza, psicopatologia, reato e devianza.

Studente: Dilonardo Ariannna
Titolo tesi:
Il bullismo e oltre. Adolescenza, psicopatologia, reato e devianza.
Docente relatore: Prof. Monzani Marco
Controrelatore: Prof. Benatti Fabio
Presidente Commissione di Tesi: Prof.ssa Possamai Michela

Il bullismo risulta essere un fenomeno tanto ancora attuale quanto ancora complesso: esso tende a presentarsi precocemente nella relazioni tra i più giovani, già dalle scuole elementari e, se  vero che diminuisce da un punto di vista quantitativo con l’aumentare dell’età, da un punto di vista invece qualitativo evolve in forme più difficili da individuare, più subdole.  A fronte di ciò,  è emersa in chi scrive la volontà di indagare quante più informazioni del fenomeno, ancora privo di una definizione univoca, fossero presenti nella letteratura in merito allo specifico periodo dell’adolescenza, ponendolo in relazione ad altri peculiari aspetti quali la devianza, il reato e la psicopatologia: l’eventuale tendenza ad assumere comportamenti devianti si sviluppa durante l’adolescenza; il limite minimo per essere riconosciuti responsabili dalla legge è il compimento del quattordicesimo anno di età. Infine, i comportamenti più eclatanti, che talvolta possono rientrare in un quadro patologico vero e proprio, avvengono perlopiù durante questa particolare fase di vita.
Poi, non di certo per minor importanza, sono state valutate quelle tecniche di prevenzione e, qualora necessario, di intervento, che più di altre si sono mostrate efficaci in tale ambito.
Si tratta ancora di un fenomeno in via di definizione, ma tale aspetto non può certamente limitarne i tentativi di comprensione e, soprattutto, di intervento.

Bullying is a phenomenon which is still relevant as well as complex: it tends to arise precociously, as early as elementary school, in relationships among children and even if it is true that it diminishes quantitatively as age increases, it also evolves qualitatively into more underhand and less detectable forms.
In view of the above, I resolved to investigate all of the information available in literature regarding this  phenomenon, which still does not have a univocal definition, during adolescence, correlating it with other peculiar aspects such as deviance, crime and psychopathology: the tendency to adopt deviant behavior usually develops during adolescence; the criminal responsibility age limit is 14; the most striking behaviors, which sometimes fall within a pathological spectrum, most often occur during this particular phase of life.
Last but not least, I evaluated the prevention techniques, and where required the intervention methods, that proved to be effective in this area.
This is a phenomenon which is still being defined but this must not limit our attempts to understand and,
most important, to intervene.