Insoddisfazione cronica e apatia nella società postmoderna

StudenteVeronica De Pretto 
Titolo tesiInsoddisfazione cronica e apatia nella società postmoderna
Docente relatore: Prof. Salvatore Capodieci
Docente controrelatore: Prof. Maria Angela Rossi
Presidente commissione di tesi: Prof. Marco Monzani
Data discussione tesi: 20 luglio 2019
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

L’elaborato concerne il tema dell’apatia e dell’insoddisfazione cronica il quale, negli ultimi anni, sembra coinvolgere sempre di più la fascia adolescenziale; non si tratta di una patologia cronica ma di una fase esistenziale che- durante gli anni delicati dell’adolescenza- sollecita l’interrogativo se possa trattarsi o meno di un disagio che la società moderna ha incrementato sia nel suo sviluppo sia nella sua espansione. L’influenza della società postmoderna è infatti molto rilevante per i soggetti che appartengono all’età adolescenziale. L’approccio necessario per vivere e affrontare i compiti di sviluppo che la vita gli presenta è influenzato in modo determinante dalle cure genitoriali, già a partire dall’infanzia. Il supporto dei genitori infatti è necessario e funge da “ancora di salvezza” per il soggetto che, all’interno della società contemporanea, rischia la “caduta” in uno stato di apatia e di insoddisfazione cronica. L’insorgenza del “disturbo dell’apatia” nell’attuale società postmoderna rimette in gioco la teoria pulsionale e psicoanalitica di Freud fino a decretare che il nuovo paziente nell’età post puberale, e nella successiva età adulta, possa essere chiamato “paziente postmoderno”. La presenza di una insoddisfazione cronica adolescenziale può portare all’instaurarsi di dipendenze, come la tossicodipendenza e la dipendenza da Internet, di depressione e di disturbi d’ansia, oltre che a incrementare il ritiro sociale conosciuto come la “sindorme di Hikikomori”.

The elaborate considers the topic of apathy and chronic dissatisfaction that in the last years seem to increasingly involve the teen category; this isn’t about a chronic disease but only a temporary phase that during these delicate times, it has raised the question whether the modern society is responsible for increasing its development and expansion. The influence of the postmodern society is quite relevant for those who belong to the adolescent group. The approach through which the adolescent lives and faces the different challenges that life presents, it is influenced by the parents care which starts already from the first childhood. Indeed the parents support is necessary and it represents a “safety anchor” for that subject that, within our contemporary society, risks to fall in state of apathy and chronic dissatisfaction.
The uprising of the apathy disorder in the current postmodern society takes in consideration the instinctual and psychoanalytic studies of Freud to the extent to declare the new patient, in the post -adolescent age and the following adult age, as “post - modern patient”. The chronic adolescent dissatisfaction might imply the establishment of several addictions, such as toxic addiction, Internet, depression and further anxiety disorders, on top of boosting also the new Hikikomori disease, characterized by the social isolation of the adolescent.