La dimensione affettiva del dolore. La relazione d'aiuto nell'esperienza della sofferenza

Studentessa: Uliana Barbara
Titolo tesi: La dimensione affettiva del dolore. La relazione d'aiuto nell'esperienza della sofferenza
Docente relatore: Prof. Rossi Lino
Controrelatore: Prof. Giacopini Nicola
Presidente Commissione di Tesi: Prof. Fontana Umberto
Corso di Licenza in: Psicologia clinica e di comunità
Data: 16/12/2013

Viene proposta una riflessione sul tema della sofferenza in quanto esperienza che fa parte dell’esistenza umana, in un mondo sempre più dominato dalla frenesia, dall’indifferenza e dalla superficialità che certo non aiutano a soffermarsi sull’importanza dei vissuti interiori.
La relazione d’aiuto si pone come proposta valida a facilitare un percorso di condivisione della sofferenza e di crescita che porta ad integrare il dolore in una trama dotata di significato per conquistare una maggiore serenità interiore.
La relazione d’aiuto è una modalità di intervento che si prende cura della persona che soffre attraverso un’accoglienza calda e amorevole, un ascolto attento e non frettoloso ai molteplici linguaggi del corpo, una disponibilità emotiva che accoglie e comprende il vissuto di sofferenza, un’intuizione sensibile che permette di avvicinarsi al dolore dell’altro per sostenerlo in un percorso di integrazione che rispetti i suoi stati d’animo, i suoi tempi, i suoi percorsi e che riesca a valorizzare anche una vita sofferente.
Premessa di ogni cura e fiamma che alimenta ogni relazione d’aiuto è la speranza, speranza che deve essere presente in chi cura per essere trasmessa a chi non ne ha più. La speranza come linfa vitale che fa riemergere le risorse nascoste nella vita interiore di una persona che soffre, come ponte che fa uscire dalla solitudine e mette in relazione con gli altri; la speranza che genera fiducia in se e negli altri, la speranza come anima della vita che ci fa ritrovare il calore dei legami affettivi e, nonostante tutto, può ancora dare un senso a una vita sofferente.
Scopo di una relazione d’aiuto è entrare in contatto con l’anima di chi soffre e prendersene cura, nutrendola di vicinanza affettiva, conforto, amore e soprattutto di speranza.