Mindfulness, schizofrenia e disturbo bipolare. Una tecnica di meditazione per il benessere

Studente: Sara Ceron
Titolo tesiMindfulness, schizofrenia e disturbo bipolare. Una tecnica di meditazione per il benessere
Docente relatore: Prof. Davide Maria Marchioro
Docente controrelatore: Prof.ssa Catia Martorello
Presidente commissione di tesi: Prof. Fabio Benatti
Data discussione tesi: 19 luglio 2019
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

L’argomento principe del seguente lavoro è l’applicazione della mindfulness, una tecnica di meditazione di origine buddista, alla schizofrenia e al disturbo bipolare. Al fine di cogliere le diverse caratteristiche di tale tema, sono stati evidenziati i suoi punti fondamentali e le sue radici; in seguito, sono stati esposti alcuni importanti studi che applicavano tale tecnica a soggetti schizofrenici e bipolari. L’ipotesi di partenza dello studio su un campione, condotto a Ovida (Spagna), era che dodici ospiti del centro, sei schizofrenici e sei bipolari, partecipando ad alcune sedute di meditazione, che prevedevano l’utilizzo di file audio di parte del programma di Mindfulness-based Stress Reduction (MBSR), beneficiando delle ricadute positive di tale trattamento, fossero meno inclini a livelli di ansia elevati. La verifica è stata attuata con diversi strumenti, quali: il Mini Mental State Examination, la Scala d’Ansia di Hamilton, quattro interviste semi-strutturate e una raccolta di dati sociometrici e sociografici. In seguito, l’analisi dei dati ha sottolineato che solo in un caso è stata riscontrata una differenza statisticamente significativa tra i due gruppi. In conclusione, è possibile evincere che questa tecnica sia molto utile per pazienti schizofrenici e bipolari non solo per la gestione dell’ansia, ma anche per altri sintomi. Quindi, è importante che la ricerca nel futuro si adoperi in tale prospettiva.

The main topic of the following thesis is the application of mindfulness, a Buddhist meditation technique, to schizophrenia and bipolar disorder. In order to get the different traits of this theme, its most important points and its roots were highlighted. In addition, some important studies were explained, in particular, those which showed the applications of this technique to schizophrenic and bipolar subjects. The starting hypothesis, of the study conducted at Ovida (Spain) over a sample of subjects, assumed that twelve subjects living in the center, six schizophrenic and six bipolar, thanks to the participation in some meditation sessions in which file sounds of the Mindfulness-based Stress Reduction (MBSR) program were used, and by taking advantages from the treatment positive relapses, would be less inclined to elevated anxiety levels. To confirm our hypothesis, we used many different tools, such as: Mini Mental State Examination, Hamilton’s Anxiety Scale, four semi-structured interviews and a sociometric and sociographic data collection. After it, the analysis of the obtained data underlined that only in one case a statistically significant difference between the two groups was observed. In conclusion, it is possible to deduce that this technique is very useful for schizophrenic and bipolar patients, not only for the anxiety management, but also for the other symptoms. Consequently, it is very important for future scientific research to strive in this outlook.