Narcisismo patologico in adolescenza: gioventù in bilico

Studente: Eleonora Semenzato
Titolo tesiNarcisismo patologico in adolescenza: gioventù in bilico
Docente relatore: Prof. Lino Rossi
Docente controrelatore: Prof. Marco Pitteri
Presidente commissione di tesi: Prof. Fabio Benatti
Data discussione tesi: 20 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

La società attuale sembra presentare un’interessante tendenza, la popolazione moderna sembra manifestare gradualmente maggiori tratti che possono essere considerati psicopatologici, specialmente tratti e comportamenti che possono essere diagnosticati come appartenenti al Disturbo Narcisistico di Personalità. In uno scenario, in cui la psicopatologia appare come un tutt'uno con la vita di ogni giorno, cosa può differenziare correttamente e senza dubbio la malattia mentale o la sofferenza da un comportamento normale? Può la società moderna ampliare o perfino normalizzare tratti o comportamenti da sempre considerati come devianti? Possono i giovani, nati in questa era, essere i primi a presentare questo ingente cambiamento? Dalla prospettiva di tre grandi psicoanalisti, i quali hanno dedicato parte del loro lavoro a spiegare e trovare un’intervento specifico per il Disturbo Narcisistico di Personalità, ad una prospettiva più moderna; questa tesi cerca di identificare lo sviluppo di alcuni eventi collegati al narcisismo presentato dai più giovani. Molti giovani sembrano presentare più facilmente tendenze narcisiste, preoccupandosi molto del modo in cui possono essere percepiti da terzi, tanto da essere disposti a fare qualsiasi cosa per evitare di rovinare la propria immagine e il proprio ego smisurato; anche ricorrendo a comportamenti pericolosi ed una esposizione personale inadeguata. Il loro comportamento estremo può essere identificato come mezzo per nutrire un bisogno narcisistico di attenzione? Tuttavia, chi deve essere reputato responsabile di tale propensione, i giovani, le loro tendenze o le loro credenze, Internet, Social Media? Forse la società, con i suoi pregi e i suoi difetti, ed inoltre le credenze della comunità? Per poi scoprire alla fine che il vero colpevole non è lontano e che il risultato di tale tendenza sia insito in ognuno, con accezione più o meno seria, non solo nei più giovani.

Modern society seems to present an interesting trend, it seems like modern population shows gradually more traits that could be assimilated to psychopathology, especially to traits and behavior that could lead to a diagnosis for Narcissistic Personality Disorder. In this scenario, where psychopathology seems one whole with everyday life, what could correctly and without a doubt differentiate mental illness or distress from normal behavior? Could modern society amplify or even normalize traits or behaviors always considered as deviant? Could young people, who are born in this era, be the first responders to this massive change? From the prospective of three great psycoanalists, who devoted some of their work to explain and find a specific treatment for Narcissistic Personality Disorder, to a more modern prospective; this writing tries to find the path of some events linked to narcissism in the younger population. Lot of young people seems more likely to show narcissistic tendencies, they seems to care more about the way other people perceive them, so much so that they would do anything to prevent ruining their appearance and their inflated ego; even turning to dangerous behavior or reckless self exposure. Could they act in an extreme manner only to feed their narcissistic needs for attention? But, who is actually to blame for this outcome, the youth, their tendencies or their beliefs, the Internet, Social Media? Or maybe our society, with its gifts and its flaws, and even our own believes as a community? Only to find out in the end that the true culprit is not far from home and the real result of this trend could be found in everyone, in a more or less serious way, not just the youngsters.