La dissociazione tra rimozione e scissione alle origini del pensiero psicodinamico

Studente: Luca Anzolin
Titolo tesiLa dissociazione tra rimozione e scissione alle origini del pensiero psicodinamico
Docente relatore: Prof. Giovanni Marchioro
Docente controrelatore: Prof.ssa Rita Reschiotto
Presidente commissione di tesi: Prof. Fabio Benatti
Data discussione tesi: 16 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

In questo lavoro si intende esaminare il concetto di dissociazione e alcune possibili connessioni con i concetti di rimozione e di scissione e come questi concetti, anche se da una parte risultano familiari e appartenenti al linguaggio comune e non solo a quello della psicologia, siano in realtà utilizzati in diversi costrutti teorici per indicare dinamiche psichiche che possono sovrapporsi. La natura del legame tra questi tre concetti viene indagato a partire dallo studio del fenomeno dell’isteria con il quale tradizionalmente si fa coincidere la nascita della psicoanalisi, in particolare facendo iniziale riferimento all’opera di Janet per quanto riguarda la dissociazione e a quella di Freud per i concetti di rimozione e scissione. Viene quindi illustrato per quali ragioni il concetto di dissociazione, utilizzato inizialmente da Janet per descrivere i fenomeni caratterizzanti l’isteria ma abbandonato in favore del concetto di rimozione ad opera del più influente Freud, sia stato riscoperto solo negli ultimi decenni a seguito del crescente interesse emerso nella clinica del trauma. Infine, si argomenta come la dissociazione, la rimozione e la scissione, oltre ad avere nell’evento traumatico un legame eziologico, possano essere intese come elementi costitutivi della vita psichica in un continuum tra normalità e patologia.

This paper aims at assessing the concept of dissociation and some of its possible connections to the concepts of repression and splitting and how these three concepts, though considered familiar as well as part of ordinary language and yet not proper of any psychological realm, are actually employed in several different theoretical constructs to refer to possibly overlapping psychic dynamics. The character of the connections among these three concepts is hence investigated by firstly approaching the phenomenon of hysteria, which traditionally marks the beginning of psychoanalysis, by particularly addressing Janet’s work as regards the topic of dissociation and Freud’s with reference to the concepts of repression and splitting. Thus, the reasons why the concept of dissociation, initially employed by Janet to describe the features defining hysteria and later abandoned in favour of the concept of repression in line with Freud’s influence, are analysed to ultimately highlight its resurgence in recent years as a consequence of an increasing interest in the studies of trauma. Finally, it is argued how dissociation, repression and splitting, besides their link to the traumatic experience, can be assessed as key features of any psychic life in a continuum between normality and pathology.