Lo psichismo mafioso e la ri-pensabilità del “pensare mafioso”

Studentessa: Balliana Martina
Titolo tesi: Lo psichismo mafioso e la ri-pensabilità del “pensare mafioso”
Docente relatore: prof. Marco Monzani
Controrelatore: prof.ssa Tiziana Magro
Presidente di tesi: prof. Mario Magrini
Laurea magistrale in: Psicologia clinica e di comunità
Data: 19/03/2016

La criminalità organizzata di stampo mafioso è riconosciuta come la “piaga” del nostro Paese, una realtà che, senza tempo, ha saputo insediarsi a 360° nella realtà socio- economica e politica italiana, generando conseguenze devastanti.
Questo lavoro ha lo scopo di intraprendere un percorso conoscitivo della realtà mafiosa, con particolare riferimento alla mafia siciliana, riconosciuta in Cosa Nostra.
Nello specifico è approfondita la condizione esistenziale di quell’organo che è alla base dell’organizzazione, e che ne permette l’esistenza, ovvero, la “famiglia”.
La famiglia come aggregazione del “patto di sangue”, e non necessariamente del “legame di sangue”, è ritenuta il bacillo del “pensare mafioso”, in quanto, permeata da una cultura fondamentalista e dicotomica, presenta uno spazio saturo che, oltre a non permettere l’individualità del soggetto che ne fa parte, determina una patologia della relazione individuo-famiglia-società. In questa condizione esistenziale è possibile rintracciare quello che viene definito “psichismo mafioso”.
Oggi i risultati ottenuti dagli organi di polizia del pool antimafia, dalla legge 13 febbraio 2001 n. 45 e, più in generale, dallo Stato, ci permettono di affermare che il “pensare mafioso” è ri-pensabile, lo testimonia il fenomeno del collaborazionismo che, negli ultimi anni, ha permesso di valicare quel muro di omertà e di silenzio che ha sempre contraddistinto le organizzazioni mafiose del nostro Paese.
In riferimento alla relazione di collaborazione Stato-mafia, in questo lavoro, è volontà fare emergere la condizione psicologica e i conseguenti disagi che, inevitabilmente, ricadono su coloro che ricoprono la posizione del collaboratore e del testimone di giustizia.
In particolare si sottopone all’attenzione del lettore la sofferenza psicologica di colui che si ritrova ad essere, contemporaneamente, vittima e testimone di un fatto reato, ovvero, la “vittima-testimone”.

Organized crime mafia is recognized as the "plague" of our country, a reality that, timeless, has been able to settle at 360 ° in the socio-economic and political italian reality, generating devastating consequences.
This work has the purpose of undertaking a cognitive path of reality mafia, with particular reference to the sicilian mafia, recognized in Cosa Nostra.
In particular is deepened the existential condition of that organ that is at the base of the organization, and that allows the existence, the “family".
The family as an aggregation of "blood pact”, and not necessarily the "blood relationship”, is considered the bacillus of "thinking mafia”, as, permeated by a fundamentalist dichotomous culture, presents a saturated space that, in addition to not allow the individuality of the subject that is part of, determines a a disease of the individual - family - society relationship. In this existential condition it's possible track down what is called "mafia psyche."
Today the results obtained by the police authorities of the anti-mafia pool, by law 13 February 2001 n. 45 and, more generally, by the State, allow us to say that "thinking mafia" is re-thinkable, witness the collaboration phenomenon that, in the last few years, it allowed to cross the wall of silence that has always characterized the criminal organizations in our country.
In reference to the report of the State-Mafia partnership, in this work, it will bring out the psychological condition and the consequent hardships that, inevitably, fall on those who fill the position of the employee and witness to justice.
In particular it brings to the attention of the reader the psychological suffering of the one who is found to be, at the same time, victim and witness to an offense, that is, the "victim- witness".