Dalla psicoanalisi all’analisi transazionale: una prospettiva dentro cui studiare lo sviluppo della relazione tra l’uomo e Dio

StudenteEleonora Merlo
Titolo tesiDalla psicoanalisi all’analisi transazionale: una prospettiva dentro cui studiare lo sviluppo della relazione tra l’uomo e Dio
Docente relatore: Prof.ssa Catia Martorello
Docente controrelatore: Prof.ssa Fabiana Filippi
Presidente commissione di tesi: Prof. Fabio Benatti
Data discussione tesi: 14 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Psicologia clinica e di comunità

Il presente lavoro nasce da una domanda di fondo: in che modo la relazione con Dio, in particolare quella che si instaura nella religione cristiana, può diventare possibilità di crescita e di sviluppo umano per la persona credente? Nel tentativo di dare risposta a questa domanda si propone un percorso che a partire dalla concezione freudiana di Dio, ovvero quella di un padre innalzato che mantiene l’uomo in uno stato di immaturità, evolve nella teorizzazione di Ana Maria Rizzuto nella quale Dio si configura come una rappresentazione dinamica e complessa, origina dalle introiezioni delle figure genitoriali e si sviluppa modificandosi in base alle relazioni e agli eventi significativi che avvengono durante tutto il corso della vita. Nello specifico della religione cristiana, Antoine Vergote sottolinea come credere in un Dio che si rivela, che si rivolge all’uomo in una relazione dialogica lo porta inevitabilmente a decentrarsi, in virtù di una relazione che lo chiama continuamente verso l’A/altro. Questa relazione verrà quindi studiata attraverso il modello dell’Analisi Transazionale: i concetti di stati dell’Io e di copione forniscono una lente dentro la quale leggere le dinamiche relazionali e quindi anche la relazione tra uomo e Dio che, come si evince dallo studio svolto, ha le caratteristiche di una “qualsiasi” relazione, partecipa allo sviluppo del Sé della persona, influisce sulle altre relazioni ed evolve grazie alle stesse.

This work has its roots in a fundamental question: in which way our relationship with God, specifically the one that generates within the Christian religion, can became an opportunity for the faithful to develop and grow. In the attempt to answer such a question we propose a journey that starts with the Freudian definition of God, a glorified father that keeps humans in a state of immaturity, and ends in the theory of Ana Maria Rizutto. For Ana Maria Rizutto God is a dynamic and complex representation originating in the parental figures that develops and changes over time, shaped by the relationships and key events in our lives. With regards to the Cristian religion, Antoine Vergote highlights how believing in a God that reveals itself, that interacts with man in a dialogic fashion inevitably takes man out of the center stage through a relationship that calls him towards others. That relationship will thus be studied under through Transactional Analysis. The concept of “ego states” and “script” provide a lens that will allow us to read the relationship dynamics and therefore also the relationship between man and God. According with the study, that relationship has the features of any relationship. It contributes to the development of Self developent, it impacts on other relationships and it evolves thanks to them.