Psicologia del terrorismo

Studente: Jenny Panegai
Titolo tesiPsicologia del terrorismo
Docente relatore: Prof.ssa Anna Pileri
Docente controrelatore: Prof. Marco Monzani
Presidente commissione di tesi: Prof. Nicola Giacopini
Data discussione tesi: 20 luglio 2019
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

Questo lavoro si concentra principalmente sull’analisi del terrorismo nella sua definizione, nel suo operato e nei suoi risvolti psicologici, sia per coloro che agiscono in suo nome, sia per i cittadini che ne vengono colpiti fisicamente e psicologicamente. Ho cercato di raccogliere il maggior quantitativo di documenti, testi e saggi per realizzare un’accurata analisi del problema e avere la possibilità di esporlo da diversi autorevoli punti di vista. Ciò che risulta dal mio elaborato è che il termine terrorismo è quanto di più difficile ci possa essere da definire, e se ancora non siamo riusciti a dargli una spiegazione, i media, i giornali e le piattaforme online non perdono tempo e spettacolarizzano ogni attacco strumentalizzando, a volte, il dolore provato dalle persone coinvolte. Ho continuato poi nell’esposizione delle cause e delle variabili che possono portare i giovani a radicalizzarsi e ad unirsi alle unità terroristiche e le dinamiche che possono spingere una persona a scegliere di aderire all’ideologia di questi gruppi. Infine, affronto le diverse estrinsecazioni del trauma vissuto dai sopravvissuti, dai parenti dei sopravvissuti e da tutti coloro che vengono coinvolti in attentati terroristici mentre svolgono il loro lavoro. Sono percorsi spesso lunghi, che raramente si concludono in poche sedute. Un’elaborazione importante che non tutti riescono a portare a termine. Ritengo il mio elaborato una documentazione che può contribuire in modo rilevante ad avere un quadro generale della situazione odierna, più specificamente da un punto di vista psicologico.

This work mainly focuses on the analysis of terrorism in its own definition, in its work and in the psychological implications, for those who act in its name and for citiziens who are both affected, physically and psychologically. A large volume of documents were collected to give a wider perspective of the issue and to have the opportunity to explore it from different points of view. As a result of the research, the word “terrorism” it’s one of the most hard term to explain and define. Even if we still do not have a definitive definition of the term terrorism, the media, newspapers and online platforms will seek out every opportunity to showcase every attack in all its brutality and the pain felt from the people that were either involved or those that were effected by the event. The research then also explored why the younger generation becomes radicalized and takes part in terrorist actions and which dynamics push people to choose to adhere to ideology of these groups. Lastly, the research looks at the different outward expressions of the trauma and experience of the survivors, the relatives and by all whom took part in a terrorist attack. Through the research, it was determined that it often happens over long periods of time and rarely ends in quick succession. It is important to note that not everybody is able to succeed. I consider this research an important document to get a general overview of the current situation, specifically in the psychological implications of all parties involved.