L’impatto della psicopatologia ansiosa materna sul benessere del neonato e sulla relazione triadica

Studente: Carlotta Cacciavillani 
Titolo tesiL’impatto della psicopatologia ansiosa materna sul benessere del neonato e sulla relazione triadica
Docente relatore: Prof.ssa Giovanna Borsetto
Docente controrelatore: Prof. Giovanni Marchioro
Presidente commissione di tesi: Prof. Fabio 
Data discussione tesi: 16 marzo 2020
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

La mia tesi espone il crescente interesse dedicato allo studio della psicopatologia ansiosa nel periodo pre e perinatale, mettendo in luce gli effetti che essa può avere sul benessere della madre e sullo sviluppo infantile. Recenti evidenze scientifiche hanno infatti dimostrato che l’ansia materna rappresenta un fattore di rischio nell’insorgenza della patologia depressiva post-partum, con inevitabili conseguenze sullo sviluppo psichico del bambino. La gravidanza e la nascita di un figlio rappresentano sia un punto di svolta nella vita di una coppia e nello sviluppo dell’identità femminile, sia una profonda crisi “maturativa” di rielaborazione e ristrutturazione psichica che porta alla ricerca di nuovi equilibri. Nel corso della stesura è stato necessario soffermarsi su contenuti teorici provenienti dall’approccio psicodinamico e su studi provenienti dall’area psicosomatica. La letteratura scientifica solo recentemente si è dedicata ad una corretta attenzione verso i disturbi ansiosi materni, nonché come gli stessi possono influire sull’attaccamento e sul temperamento del bambino. Altri elementi, come l’attaccamento pre e post natale, il sistema psichico del neonato e il rapporto mamma-bambino si sono rilevati significativi per comprendere la complessità delle dinamiche esistenti durante la gravidanza e nel primo anno di vita. Concludendo, si considera vitale proseguire la ricerca sul riconoscimento di disturbi psicologici della donna durante la gravidanza, affinché sia pensato adeguatamente il supporto durante il parto e nel post partum, allo scopo di garantire alla stessa il benessere che le spetta e di assicurare al figlio che viene alla vita un sano sviluppo mentale.

My thesis exposes the growing interest in the study of anxious psychopathology in the pre and perinatal period, highlighting the effects on the mother’s wellness and on child development. Recent scientific evidence have shown that maternal anxiety represents a risk factor in the onset of postpartum depressive pathology, with inevitable consequences on the child's mental development. Pregnancy and the birth of a child represent both a turning point in the life of a couple and in the development of a female identity, furthermore, it has to be meant as meaningful phase of reworking and psychic recontruction which brings to the research of a new internal balance. During the draft of the thesis it has been necessary to focus on the theoretical contents of the psychodynamic approach and on the studies coming from the psychosomatic field. The scientific literature has only recently begun to dedicate appropriate attention on maternal anxious disorders, as well as how it can affect the attachment and temperament of the child. Other elements, such as pre and postnatal attachment, the infant's psychic system and the mother-child relationship turned out to be relevant in the understanding of complex dynamics existing during pregnancy and in the first year of life. In conclusion, it is important to pursue the research on the recognition of psychological disorders of women during pregnancy, in order to support her during the childbirth and postpartum. Such studies may help to guarantee the future mother the wellness that she deserves and the son a healthy mental development.