Racconti di tirocini: Derry (Irlanda) - Lumen Christi College e Holy Family Primary School

"Ho scelto di svolgere il tirocinio accademico in Irlanda del nord, a Derry, presso Lumen Christi College e Holy Family Primary School. Sono partita dall'Italia con alcuni timori, viaggiando in aereo da sola, con due scali, in un posto nuovo dove non conoscevo nessuno e una lingua diversa. Appena arrivata, tuttavia, le mie paure sono svanite grazie alla premurosa accoglienza ricevuta, in quanto tutti si sono prodigati per farmi sentire a mio agio.

In un primo momento, nel College, sono stata affiancata all’insegnate di psicologia dove ho osservato il metodo di insegnamento. Successivamente ho iniziato ad assistere a lezioni di inglese, ad interagire con i ragazzi e a partecipare alle presentazioni dei loro lavori. I ragazzi frequentano da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 15:30, inoltre è possibile frequentare lezioni extra-scolastiche come lezioni di musica, di calcio etc…

Nella Primary School, inizialmente ho affiancato le insegnanti con bambini di 6-7 anni con i quali ho svolto alcune attività di disegno, pittura, musica, gioco. In un secondo momento sono stata inserita in una “ sezione particolare” chiamata nurture. Questa sezione è rivolta ai bambini che durante le normali lezioni riscontrano alcune difficoltà- lacune e attraverso l’aiuto di insegnanti specializzati possono migliorare. I bambini vanno a scuola dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 15:00 e per chi lo volesse è disponibile l’aiuto post- scuola per i compiti. In questa scuola è presente inoltre un coro, composto dai ragazzini più grandi, vincitore di molteplici premi.

Quello che mi ha impressionato maggiormente in questa esperienza è la grande partecipazione e senso di responsabilità espressa sia dai bambini- adolescenti, che dai docenti, tutti impegnati per la buona riuscita dell'andamento scolastico, ma particolarmente, mi ha colpito il ruolo di alcune docenti impegnate nell'affiancare i bambini con problemi, svolgere questo lavoro non come maestre di sostegno, ma pienamente coinvolte nella relazione con i ragazzi. In questa esperienza tutti hanno cercato di coinvolgermi il più possibile, permettendomi di “sperimentare” le mie capacità, acquisite in questi anni di studio."