Caso clinico: angelo, l’elaborazione psicologica della separazione in un coppia madre-bambino

Studente: Solage Montagner
Titolo tesiCaso clinico: angelo, l’elaborazione psicologica della separazione in un coppia madre-bambino
Docente relatore: Prof.ssa Giovanna Borsetto
Docente controrelatore: Prof. Marco Ballico
Presidente commissione di tesi: Prof. Davide Maria Marchioro
Data discussione tesi: 08 marzo 2019
Laurea Magistrale Internazionale in: Psicologia clinica e di comunità

Nel corso della storia, molti autori si sono soffermati sullo studio della relazione madre-bambino. Essi hanno portato il loro contributo per farci comprendere l’importanza della relazione con le figure di riferimento nella fase dell’infanzia, per il nostro sviluppo sia fisico che psichico.
Quindi possiamo affermare che la nascita è la prima separazione dalla madre e da uno stato che si può immaginare come estremamente rassicurante.
Ed è proprio tale separazione l’argomento di questo elaborato finale: “Il Caso di Angelo”, un bambino di quattro anni arrivato in consultazione per un problema nella gestione della separazione dalla madre, per crisi di rabbia e difficoltà ad accettare i limiti.
Nel percorso psicoterapico il bambino ha presentato dei miglioramenti per quanto riguarda la separazione e la gestione della rabbia, venendo in contatto con le proprie parti cattive, riconoscendole e accentandole. In questo modo egli ha potuto anche dimostrare la sua aggressività senza sentirsi l’oggetto cattivo della situazione, permettendosi così la possibilità di sbagliare. Mentre la mamma ha iniziato a lavorare su se stessa, per quanto le è stato possibile, entrando in contatto con la propria aggressività, riconoscendola e contenendola senza proiettarla sul figlio.

Over the course of history, many authors have addressed the relationship between mother and child in several studies. Their contributions allow us to understand the pivoltal importance of relating to the reference figures in the phase of infancy, for both our physical and mental development.
We can then claim that birth is the first separation from the mother and from a state which can be imagined as extremely reassuring. Such separation is thus the subject of the present dissertation, through "the case of Angelo", a four-year-old boy who came to therapy because of his difficulty managing his separation from his mother, anger issues, and scarce acceptance of boundaries.
In the psychotherapeutic path, the child showed improvements concerning both his separation and anger management issues, getting in touch with his negative parts, recognizing and accepting them. In this way he could also display his aggressiveness without feeling like the evil object of the situation, thus allowing himself the possibility of making mistakes. Meanwhile, his mother started working on herself, as much as she could, coming into contact with her own aggressiveness, recognizing and containing it without projecting it onto her son.