Il sottosistema fratelli. Invidia, gelosia… ma anche risorsa

Studente: Sara Zanchin
Titolo tesi: Il sottosistema fratelli. Invidia, gelosia… ma anche risorsa
Docente relatore: Prof.ssa Filippi Fabiana
Docente controrelatore: Prof. Giacopini Nicola
Presidente commissione di tesi: Prof. Benatti Fabio
Data discussione tesi: 18/07/2016
Laurea magistrale in: Psicologia clinica e di comunità

Il presente lavoro si propone di trattare il tema del sottosistema fratelli, in particolare le dinamiche psicologiche determinate da sentimenti di invidia e gelosia tra i membri della fratria e il lavoro in terapia sistemico-relazionale che si può intraprendere con essi.
In un primo momento si approfondirà, grazie alle teorie di Melanie Klein, come si instaurano nel neonato l’invidia primaria e la gelosia, attraverso la relazione con la madre. Si prenderanno in considerazione i due sentimenti, spiegandone le caratteristiche e le manifestazioni tipiche.
In un secondo momento si analizzerà il legame fraterno. Si descriveranno le diverse caratteristiche che lo determinano, ad esempio, l’accesso, l’intimità, la dipendenza. Verranno approfondite le dinamiche che si instaurano quando un nuovo bambino entra a far parte della famiglia e saranno esposte le caratteristiche di personalità determinate dalla posizione di nascita all’interno della fratria (Toman).
Nel terzo capitolo si analizzerà come invidia e gelosia si manifestano e agiscono all’interno della fratria nelle diverse fasi del ciclo vitale. In seguito si passerà dal piano interpsichico a quello intrapsichico, approfondendo le teorie di Kaes e Lacan riguardo al complesso fraterno, in particolare il complesso di intrusione. Si analizzerà quindi il ruolo svolto dai genitori nel determinare e alimentare l’invidia e la gelosia tra i fratelli del sottosistema.
Il quarto capitolo sarà dedicato a particolari sottosistemi di fratelli. Si studierà come, all’interno di fratrie non convenzionali, si manifesta (o viene duramente repressa) l’invidia e la gelosia per il fratello. Le fratrie prese in esame sono i fratelli adottivi, i fratelli gemelli, i figli unici, i fratelli nelle famiglie ricomposte, le fratrie con fratello disabile o malato, fratrie che hanno vissuto il lutto di un fratello.
In ultimo si tratterà il lavoro terapeutico di approccio sistemico-relazionale che si può adottare con il sottosistema fratelli. Grazie al contributo dell’esperienza clinica di Rodolfo De Bernart e della dott.Filippi, si presenteranno delle considerazioni cliniche rispetto alla valenza del lavoro con i fratelli, mettendo in luce che costruendo la “mente dei fratelli” si gettano le basi per una risorsa importantissima a cui può accedere ogni membro della fratria.

This paper deals with the sibling subsystem. In particular, it concerns the psychological dynamics that are induced by envy's and jealousy's feelings between members of a phratry and the systemic-relational therapy that can be undertaken with them.
The first chapter aims to explain, thanks to Melanie Klein's arguments, how primary envy and jealousy settle in the infant throughout his relationship with his mother. These two feelings will be taken into consideration explaining their main features and their typical displays.
In second place the fraternal bond and the different features that define this specific relation will be defined. For example, the intimacy, the access, the dependence. This chapter scrutinizes the dynamics that are established when a new born enters the family, and presents which personality's features are determined by the birthplace in the phratry (Toman).
The  third chapter analizes how envy and jealousy arise and operate in the phratry throughout the life cycle. Hereafter we will move from the interpsychic level to the intrapsychic one, studying Kaes' and Lacan's theories about the fraternal complex, especially the intrusion one. This section concerns the parental role in determining and fostering envy and jealousy between brothers in the subsystem.
The fourth chapter is dedicated to specific brothers' subsystems. It analizes how envy and jealousy among brothers arise or are restrained in unconventional phratries. The evaluated phratries are: adopted brothers, twins, lone children, brothers in families that have been put back together, phratries with sick or disabled members or that have been subjected to bereavement.
In the end we will take into consideration the systemic-relational therapy that can be applied to the brothership. Thanks to RodolfoDe Bernard and dott. Filippi’s clinical experience. Some clinical considerations about the therapy with brothers will be made pointing out the fact that shaping the sibling mind you can provide an inner resource from which any member of the phratry could benefit.