Suicidio: dalla descrizione del fenomeno alle strategie preventive

Studente: Trefusio Alberto
Titolo tesi: Suicidio: dalla descrizione del fenomeno alle strategie preventive
Docente relatore: Lieta Dal Mas
Docente controrelatore: Carlo Andrea Robotti
Presidente Commissione di tesi: Davide Maria Marchioro
Data discussione tesi: 21/03/2016
Laurea magistrale in: Psicologia clinica e di comunità

Il presente elaborato analizza il vasto tema del suicidio e di tutte le dimensioni che lo caratterizzano. L’obiettivo di tale tesi è, infatti, quello di fornire al lettore un quadro concettuale in grado di garantire una profonda comprensione del fenomeno e della sofferenza che caratterizza un soggetto che decide di porre fine alla propria vita, dedicando inoltre particolare attenzione ad alcune strategie psicologiche in grado di contrastare tale vissuto e di incrementare la qualità di vita dell’individuo.
Analizzando e definendo in un primo momento il fenomeno secondo prospettive storiche, identitarie e statistiche, vengono poi valutati il ruolo che l’ambiente e la società svolgono nel condurre un soggetto a compiere un gesto così tragico e il particolare vissuto psicologico che contraddistingue il suicida.
Successivamente, sono state considerate le diverse fasi del ciclo di vita e gli aspetti caratteristici di ognuna, che possono condurre a situazioni di sofferenza e dolore psicologico.
A partire da queste considerazioni è stato possibile giungere all’esposizione delle principali cause psicologiche del suicidio, alle quali va associato il particolare ruolo della psicopatologia. Con queste premesse, si è poi voluto fornire al lettore delle indicazioni circa gli aspetti a cui porre attenzione nel riconoscimento del rischio suicidario.
L’aspetto finale che si è voluto trattare è il tema delle strategie psicologiche utilizzabili con il fine di migliorare la qualità di vita del soggetto e, di conseguenza, di diminuire il rischio di suicidio. Esponendo alcune strategie psicologiche ci si prefigge lo scopo di potenziare l’equilibrio psico-fisico del soggetto attraverso l’azione su alcune dimensioni principali che compongono la persona. Verranno trattati, infatti, il tema della fiducia in se stessi, dell’autostima e dell’intelligenza emotiva.
Con questo elaborato, quindi, si è voluto dimostrare la profondità e la complessità del fenomeno del suicidio, sottolineando e trasmettendo nel contempo l’importanza di saper cogliere i segnali d’allarme e delle modalità di intervento psicologico.