La conduzione di gruppo e la tecnica immaginativa v.I.C. Analisi di un’esperienza di gruppo Vic nell’ambito della prevenzione del burnout in operatori socio sanitari

StudenteMaria Cristina Rebecchi 
Titolo tesiLa conduzione di gruppo e la tecnica immaginativa V.I.C. Analisi di un’esperienza di gruppo Vic nell’ambito della prevenzione del burnout in operatori socio sanitari
Docente relatore: Prof.ssa Alessia Anello
Docente controrelatore: Prof. Ernesto Gianoli
Presidente commissione di tesi: Prof. Davide Maria Marchioro
Data discussione tesi: 19 luglio 2019
Laurea Magistrale Internazionale inPsicologia clinica e di comunità

L’argomento scelto verte attorno al tema della tecnica immaginativa VIC all’interno di un’esperienza di gruppo reale nell’ambito della prevenzione del burnout in operatori sociosanitari. Si andrà ad analizzare cosa succede quando l’immaginazione viene utilizzata come strumento terapeutico e in che modo un conduttore, utilizzando la tecnica immaginativa VIC, può realizzare quel reale coinvolgimento che permette una terapia efficace, in una relazione terapeutica individuale e gruppale. L’obiettivo di questo lavoro è metter in luce sia l’importanza dell’immaginazione nell’entità persona, che le qualità di un conduttore, manifestate attraverso l’accompagnamento strutturato della tecnica VIC. Porterò un’analisi fenomenologica e qualitativa del contenuto dei processi nel gruppo formativo, con dialoghi reali, analisi e riflessioni personali. La ricerca è stata condotta secondo un metodo di lavoro che ha richiesto un approfondimento bibliografico sia per quanto riguarda le tecniche immaginative di tipo psicoanalitico che le dinamiche di gruppo. Nelle conclusioni emerge con chiarezza l’utilità della tecnica VIC quale processo terapeutico efficace sia nei confronti del cliente che nella tutela del ruolo terapeutico stesso.

The VIC imaginative technique (guided affective imagery) used within a real group experience in relation to burnout prevention among nursing aides will be presented in this work. It will be analysed what happens when the imagination is used as therapeutic tool and how a conductor, using the VIC imaginative technique, can create a real involvement enabling an effective therapy, in an individual and group therapeutic relationship. The objective of this work is to highlight the importance of each individual’s imagination, as well as the conductor’s qualities expressed through the support elaborated in the VIC technique. It will be presented a phenomenological and quality analysis of the processes in the formative group, along with real dialogues, analysis and personal reflections. The research has been led according to a work method that required a bibliographic study concerning the psychoanalytical imaginative techniques, as well as group dynamics. In the conclusions, it is highlighted how thoroughly useful is the VIC technique as effective therapeutic process, both for the client and for the protection of the therapeutic role at the same time.