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Proposta per tirocinio accademico: laboratorio dell'immaginario

Il Laboratorio dell’Immaginario, riconducibile al modello teorico analitico-immaginativo (Jung, Klein, Kohut, Simeti, Fabre) è caratterizzato da processi di attivazione e rielaborazione dell’immaginario. Disegni, fiabe, giochi, drammatizzazioni, musica e stimolazioni di rêveries attraverso l’opera d’arte, costituiscono i meedia simbolici privilegiati attraverso i quali il conduttore entra in contatto con i bisogni, le carenze o le difficoltà del soggetto. Il Laboratorio dell’Immaginario, utilizzato inizialmente solo in ambito clinico, ha trovato in seguito una valida applicazione in campo educativo, offrendo un contributo importante anche a livello didattico. Le attività ludico-creative proponibili con finalità evolutiva stimolano infatti nel discente capacità espressive, di problem solving e di autoconsapevolezza. Il metodo inoltre suggerisce strumenti per incentivare le abilità relazionali, educando all’ascolto empatico e riconoscendo affetti ed emozioni essenziali per la crescita personale.

L’Associazione per lo Studio dell’Immaginario offre la possibilità agli studenti di Psicologia dell’Educazione (PSE), di Psicologia Clinica e di Comunità (mPSE) e di Scieze dell’Educazione-Educatore Sociale (PED) di svolgere il periodo di Tirocinio Accademico.
Il Tirocinio prevede due fasi:

  • la prima fase di formazione per l’apprendimento di metodiche immaginative
  • la seconda consiste in attività pratiche in ambiti scolastici dove verrà applicato lo strumento metodologico appreso.

L’utilizzo dello strumento nel contesto scolastico è finalizzato alla progettazione di interventi educativi volti ad attivare le capacità espressive e creative dell’alunno, stimolandone la motivazione e le possibilità relazionali.

L’offerta formativa per il Tirocinio Accademico prevede un totale di 200 ore, di cui 40 di formazione in metodiche immaginative che si svolgerà nel bimestre aprile-maggio 2015, 10 ore di programmazione attività di creatività, finalizzate a progettare i laboratori per la scuola primaria e 150 di attività pratica in aula con gli alunni nel periodo ottobre 2015 - maggio 2016.

Per la candidatura inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando come oggetto della mail "Proposta per Tirocinio Accademico: laboratorio dell'immaginario 2015/2016".

Proposta per tirocinio accademico: psicologia e scuola

Nell’area della “Psicologia e scuola” lo IUSVE propone un tirocinio interno, coordinato dal prof. Giacopini, strutturato in una serie di attività ed aiuto studio agli studenti dell’Istituto San Marco. Le aree su cui si svilupperà il percorso formativo riguardano la prevenzione e l’orientamento. Sono inoltre previsti incontri con i genitori e la partecipazione ai consigli di classe. L’affiancamento allo studio si svolgerà nelle giornate tra martedì e giovedì pomeriggio.

La proposta è rivolta agli studenti del percorso PSE e PED.

La partecipazione a tutto il programma formativo corrisponde ad un totale di 100 ore di tirocinio.

I posti disponibili sono 2 e l'inserimento sarà anticipato da un colloquio motivazionale e di valutazione delle competenze. Per la candidatura inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando come oggetto della mail "Proposta per Tirocinio Accademico: psicologia e scuola".

Proposta per tirocinio accademico: Vissuti in fase in malattia

Per gli studenti interessati del secondo anno PSE (max 20 persone), lo IUSVE propone un tirocinio interno coordinato dal prof. Poles, sui vissuti psicologici personali e familiari in fase di malattia avanzata. Il percorso prevede formazione dinamica, giornate di confronto, esperienze guidate, discussione di caseworks, coordinato da psicologi degli Hospices del territorio veneziano.

Il percorso è così organizzato:

Convegno “Le cure palliative e malattie neurodegenerative: dalla diagnosi alla presa in carico”:

- Aspetti clinico/assistenziali: 8 novembre dalle ore 9 alle ore 13
;

- Aspetti psicologico/relazionali: 22 novembre dalle ore 9 alle ore 13;

Seminario “Cure palliative: Il malato oncologico in fase avanzata di malattia”:
- Vissuti e dinamiche relazionali: dalle ore 9 alle ore 17 (giorno da definire);
- Aspetti bioetici: dalle ore 9 alle ore 13 durante il corso “Etica clinica” del terzo anno PSE;

Visita all’HOSPICE

La partecipazione a tutto il programma formativo corrisponde ad un totale di 30 ore di tirocinio.

Per candidarsi o per ricevere maggiori informazioni contattare via mail la segreteria tirocini all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando come oggetto "Tirocinio di Psicologia dei vissuti in fase di malattia".

Racconti di tirocini: Costanta (Romania) - casa famiglia per minori del centro salesiano

Costanta (Romania) - casa famiglia per minori_centro salesiano

“La tua mente spesso viaggia ma non assieme al corpo; è capace di farti credere di essere proprio nel posto in cui lei vorrebbe essere. Allora tu devi capire quando questo succede e dirti che tu non sei li realmente; non sei quella persona che  ti vuole far credere lei; non sei quell’emozione!”
Da queste parole di un compagno di corso un giorno mi sono domandata  “E se a parlarmi non fosse la mia mente ma il mio cuore?”; così dopo 18 anni ho deciso di tornare nel paese che mi ha visto nascere e crescere per due anni: la Romania.
La decisione di partire l’ho presa nel momento in cui avevo capito di dover aggiungere alla mia vita quel pezzo della mia storia passata per poter costruire il mio futuro; avevo voglia di sentire l’aria della Romania, vedere le sue strade, conoscere la sua gente. Sembra poco ma in realtà ho capito quanto sia importante conoscere le proprie radici; ogni gesto, ogni abbraccio e ogni sorriso mi sono serviti a riempire e cercare di completare la mia storia.  L’esperienza di svolgere il tirocinio accademico all’estero mi è servita, oltre che a livello personale, anche per incontrare nuova gente e riuscire a rapportarmi con loro e a mettere in atto quello che avevo studiato sui libri in un ambiente che non conoscevo e che mi dava la possibilità di essere libera.

"Godersi l'attesa è una parte essenziale del viaggio, l'eccitazione per la partenza che si avvicina, per tutti i luoghi che visiteremo, le persone che incontreremo... Inganni te stesso se ti neghi di gioire per quello che ti aspetta!" 
[Nicholas e Micah Sparks]
Io e Giulia, la mia compagna di viaggio, siamo partite con tante domande e tante aspettative; siamo state accolte dalla comunità salesiana di Costanza (città della Romania che affaccia sul Mar Nero) dove vivono 12 bambini/ragazzi in età compresa tra gli 8 ed i 18 anni. Questi ragazzi provengono da famiglie molto povere che spesso ho sentito chiamare “mozziconi di famiglia” riferito non solo alle condizioni in cui vivono ma anche alle situazioni disastrose interne alla famiglia.
Il secondo giorno assieme a Don Tiziano (responsabile della casa famiglia) siamo andati a prendere alcuni ragazzi della casa che erano ancora nelle loro famiglie per la fine delle vacanze; questa uscita ci ha aperto gli occhi sulla vera realtà della Romania. Case di paglia e fango, famiglie di otto persone senza gas e riscaldamento (il comune di costanza concede gratis la luce), bambini che vivono con le loro famiglia per strada e che la notte dormono nei tombini dove passano le tubature dell’acqua calda fanno da contorno a grandi magazzini, case con tetti d’oro, catene commerciali occidentali di grandi firme e moda.

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Racconti di tirocini: Derry (Irlanda) - Lumen Christi College e Holy Family Primary School

"Ho scelto di svolgere il tirocinio accademico in Irlanda del nord, a Derry, presso Lumen Christi College e Holy Family Primary School. Sono partita dall'Italia con alcuni timori, viaggiando in aereo da sola, con due scali, in un posto nuovo dove non conoscevo nessuno e una lingua diversa. Appena arrivata, tuttavia, le mie paure sono svanite grazie alla premurosa accoglienza ricevuta, in quanto tutti si sono prodigati per farmi sentire a mio agio.

In un primo momento, nel College, sono stata affiancata all’insegnate di psicologia dove ho osservato il metodo di insegnamento. Successivamente ho iniziato ad assistere a lezioni di inglese, ad interagire con i ragazzi e a partecipare alle presentazioni dei loro lavori. I ragazzi frequentano da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 15:30, inoltre è possibile frequentare lezioni extra-scolastiche come lezioni di musica, di calcio etc…

Nella Primary School, inizialmente ho affiancato le insegnanti con bambini di 6-7 anni con i quali ho svolto alcune attività di disegno, pittura, musica, gioco. In un secondo momento sono stata inserita in una “ sezione particolare” chiamata nurture. Questa sezione è rivolta ai bambini che durante le normali lezioni riscontrano alcune difficoltà- lacune e attraverso l’aiuto di insegnanti specializzati possono migliorare. I bambini vanno a scuola dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 15:00 e per chi lo volesse è disponibile l’aiuto post- scuola per i compiti. In questa scuola è presente inoltre un coro, composto dai ragazzini più grandi, vincitore di molteplici premi.

Quello che mi ha impressionato maggiormente in questa esperienza è la grande partecipazione e senso di responsabilità espressa sia dai bambini- adolescenti, che dai docenti, tutti impegnati per la buona riuscita dell'andamento scolastico, ma particolarmente, mi ha colpito il ruolo di alcune docenti impegnate nell'affiancare i bambini con problemi, svolgere questo lavoro non come maestre di sostegno, ma pienamente coinvolte nella relazione con i ragazzi. In questa esperienza tutti hanno cercato di coinvolgermi il più possibile, permettendomi di “sperimentare” le mie capacità, acquisite in questi anni di studio."