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Tirocinio psico-giuridico: Il valore dell’analisi culturale durante l’investigazione e il processo penale

Titolo: Tirocinio psico-giuridico/1 - Il valore dell’analisi culturale durante l’investigazione e il processo penale
Date: 16 novembre 2016
Orario: dalle ore 15.30 alle ore 17.30
Corso di laurea: Laurea triennale in Psicologia dell’educazione
Anno di corso: 1, 2 e 3 anno
Campus: Venezia
Materia di riferimento: Psicologia giuridica e Vittimologia
Docente: Dott.ssa Anna Ziliotto

Il primo focus, intitolato “Il valore dell’analisi culturale durante l’investigazione e il processo penale”, è dedicato a familiarizzare gli studenti con l’approccio antropologico applicato ai temi propri della psicologia giuridica.

Anna Ziliotto è antropologa e ricercatrice indipendente. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Antropologiche presso l’Università degli Studi di Torino, una specializzazione in Criminologia e Psicopatologia Forense all’Università degli Studi di Milano e la Laurea Magistrale in Antropologia, Etnologia ed Etnolinguistica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con il massimo dei voti e la lode. I suoi ambiti di ricerca comprendono l’antropologia del crimine, della morte e del suicidio e le scienze comportamentali.

Il focus è inserito all’interno di un percorso composto da sei incontri che nel loro complesso costituiscono il tirocinio psico-giuridico, proposto dal Centro Universitario di Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia (SCRIVI) diretto dal Prof. Marco Monzani e diretto a tutti gli studenti del corso di laurea triennale in Psicologia dell’educazione.

La partecipazione a tutti e sei i seminari permetterà di acquisire 50 ore di tirocinio accademico.
La partecipazione, invece, al singolo focus permetterà di acquisire 2,5 ore di credito orario.

Si ricorda agli studenti che per poter aver riconosciuta la frequenza al FOCUS è necessario compilare il foglio di iscrizione fornito dal Prof. Marco Monzani.

Tirocinio psico-giuridico: Il sopralluogo psico-criminologico vs il sopralluogo tecnico-giudiziario

Titolo: Tirocinio psico-giuridico/2 - Il sopralluogo psico-criminologico vs il sopralluogo tecnico-giudiziario
Data: 23 novembre 2016
Orario: dalle ore 14.30 alle ore 18.00
Corso di laurea: Laurea triennale in Psicologia dell'educazione
Anno di corso: 1, 2 e 3 anno
Campus: Venezia
Materia di riferimento: Psicologia giuridica e Vittimologia
Docente: Dott.ssa Giulia Marcon

Il focus intitolato "Il sopralluogo psico-criminologico vs il sopralluogo tecnico-giudiziario" è dedicato alla riflessione riguardo gli errori cognitivi e motivazionali oltre che metodologici e procedurali che potrebbero alterare il risultato di un'indagine. Il focus si concentrerà sull'importanza che il sopralluogo psico-criminologico apporta all'intera fase delle indagini dove risulta centrale la dimensione temporale del reato che vede protagonista la relazione tra autore e vittima prima e durante la commissione dello stesso.

Dott.ssa Giulia Marcon, laureata in psicologia, criminologa, docente all'interno del master in criminologia, psicologia investigativa e psicopedagogia forense dell'università IUSVE (Ve).

Il focus è inserito all’interno di un percorso composto da sei incontri che nel loro complesso costituiscono il tirocinio psico-giuridico, proposto dal Centro Universitario di Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia (SCRIVI) diretto dal Prof. Marco Monzani e diretto a tutti gli studenti del corso di laurea triennale in Psicologia dell’educazione. 
La partecipazione a tutti e sei i seminari permetterà di acquisire 50 ore di tirocinio accademico. 
La partecipazione, invece, al singolo focus permetterà di acquisire 2,5 ore di credito orario.

Si ricorda agli studenti che per poter aver riconosciuta la frequenza al FOCUS è necessario compilare il foglio di iscrizione fornito dal Prof. Marco Monzani.

Giornate di studio "Adolescenza e gruppi": seminario clinico

Lo IUSVE organizza presso il Campus IUSVE di Mestre nei giorni 12/01/2017 e 13/05/2017, due giornate seminariali, con spazi di elaborazione espereniziale, sul tema dell’adolescenza e i gruppi declinati in diversi contesti: dalla clinica al sociale.

Il programma della prima giornata che ha come titolo "Seminario clinico" è così suddiviso:
Apertura lavori ore 14.
14.00 – 14.30 Introduzione e saluti – Prof.ssa Borsetto – Prof. Giacopini
14.30 - 15.30: Lectio magistralis “Adolescenza e Gruppi” -  Dott. Maurizio Salis
15.30 – 16.00: Discussione
16.00-16.15: Pausa
16.15– 17.15: Contributo clinico “Adolescenza e autolesionismo. Una psicoterapia di gruppo con adolescenti borderline” - dott.ssa Eleonora Sale
17.15 – 18.00 Discussione
18.00 – 18.15 Conclusioni - Prof.ssa Borsetto

Dott.ssa Giovanna Borsetto, Psicologa, Psicoterapeuta Coirag; Docente Dipartimento di Psicologia IUSVE – Istituto Universitario Salesiano Venezia; Consulente di Psicoterapia presso l'Ospedale Neuroriabilitativo San Camillo, Lido di Venezia; Socio Asvegra

Dott. Maurizio Salis, Psicologo, Psicoterapeuta Coirag, Specialista Ambulatoriale di Psicoterapia presso la SC Infanzia Adolescenza Famiglia, ULSS 16 di Padova; Direttore della Sede di Padova della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica della Coirag; Socio Asvegra


Dott.ssa Eleonora Sale Neuropsichiatra Infantile; Psicoterapeuta; Dirigente Medico presso la SC Infanzia Adolescenza Famiglia, ULSS 16 di Padova; SIPP (Società Italiana Psicoterapia Psicoanalitica); Socia Asvegra

Eventbrite - Giornate di studio "Adolescenza e gruppi": seminario clinico

Per ulteriori informazioni: 
prof.ssa Giovanna Borsetto Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Coparenting e relazioni intime: pienezza e fallimenti tra sfide e compiti evolutivi

Venerdì 18 novembre dalle ore 9.00 alle 18.30 presso l'Università IUSVE di Mestre si terrà il convegno "Coparenting e relazioni intime: pienezza e fallimenti tra sfide e compiti evolutivi"

L'incontro è promosso e coordinato dall'Istituto di Gestalt Therapy Kairòs e IUSVE
L'evento, aperto e gratuito, vuole essere una giornata per approfondire il tema genitorialità e famiglie moderne, ed è rivolto a psicologi, medici, studenti, educatori, assistenti sociali, insegnanti e figure che si interessano dell'argomento.

Relatori:
Giovanni SaloniaPsicologo-Psicoterapeuta, Direttore e Responsabile Scientifico Istituto GTK.
Valeria ContePsicologa-Psicoterapeuta, Direttore e Responsabile Didattico-Clinico Istituto GTK.
Nicola GiacopiniPsicologo-Psicoterapeuta, Direttore del Dipartimento di Psicologia IUSVE.
Lieta Dal MasPsicologo-Psicoterapeuta, Docente del Master in Counseling Educativo allo IUSVE.
Marco BallicoMedico Psicoterapeuta, Docente IUSVE, Membro del Comitato Scientifico della Fondazione Ars Medica – Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Venezia

Eventbrite - Coparenting relazioni intime: pienezza e fallimenti tra sfide e compiti evolutivi

Di seguito il link per scaricare il programma digitale



Per maggiori informazioni:
Alessia Anello (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Fare sport e vincere senza doping (ospite Sandro Donati)

Titolo: Fare sport e vincere senza doping (ospite Sandro Donati)
Data: 7 novembre 2016
Orario: dalle ore 9.30 alle ore 12.00
Corso di laurea: Laurea triennale in Psicologia dell’Educazione e Master di primo livello in Psicologia dello Sport
Campus: Mestre
Docente: Prof. Ernesto Gianoli e Prof.ssa Marcella Bounous
Posti per studenti iscritti al corso: 150
Posti per esterni: 50

Lunedì 7 novembre gli studenti del Dipartimento di Psicologia – corso di Psicologia dello Sport e di Psicologia dell’educazione – incontrano Sandro Donati, il paladino italiano della lotta al doping.
Donati è noto a livello nazionale ed internazionale per le sue battaglie contro il doping nell'atletica leggera, nel calcio e nel ciclismo e per aver denunciato gli scandali dell'atletica italiana avvenuti nella metà degli anni ottanta. E’ stato allenatore della nazionale di atletica leggera dell'Italia, ma fu sollevato da tale incarico dopo la denuncia della frode attuata dai giudici del salto in lungo in occasione dell'ultimo salto di Giovanni Evangelisti durante i campionati del mondo del 1987 tenutisi a Roma.
Ha costruito interamente la sua carriera contro il sistema del doping ed è stato colui che ha acceso i controlli su Alex Schwazer alla vigilia delle scorse olimpiadi. Quei controlli che hanno condannato Alex a tre anni di sospensione dall'attività per doping: dal 2015 è stato però al suo fianco come allenatore, per dimostrare che si può vincere “puliti”.
La vicenda Donati- Schwazer resta aperta e se Alex sicuramente smetterà di fare il marciatore altrettanto sicuro è che Donati porterà avanti la sua battaglia, avendo al suo fianco chiunque ami lo sport.

Alessandro Donati (Monte Porzio Catone, 14 giugno 1947) è  Maestro dello Sport del CONI.
È stato allenatore delle squadre nazionali di atletica di velocità e mezzofondo. Responsabile del settore Ricerca e Sperimentazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, componente della Commissione di vigilanza sul doping è Consulente dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA). Difensore da sempre dello sport “pulito”, ha scritto alcuni libri che sono diventati riferimenti internazionali per la lotta al doping sportivo.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Prof. Nicola Giacopini  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Prof Marcella Bounous Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Eventbrite - Fare sport e vincere senza doping (ospite Sandro Donati)

Corso di Alta Formazione IUSVE su "Centralità dello spazio comunicativo-relazionale e cura della persona"

Nel mese di novembre lo IUSVE organizza un percorso formativo di base rivolto prioritariamente ai professionisti della salute che, a diverso titolo, operano nelle strutture socio-sanitarie e ospedaliere.

La medicina contemporanea, contrassegnata da indubitabili successi, ad oggi si è fatta carico parzialmente della formazione psicologica dei suoi addetti, nonostante il riferimento all’importanza emozionale e relazionale abbia costantemente dilatato i confini tematici e conoscitivi del suo territorio.

Un approccio integrativo alla salute deve farsi carico e conciliare la scienza con le dimensioni multiple della riflessione emotiva, comunicativa e relazionale.
Il training di base si propone come un territorio fertile per l’umanizzazione della medicina e intende far acquisire ai partecipanti le principali competenze comunicative, gli strumenti e le strategie psicologiche impiegate nei diversi ambiti del processo di cura.

Ai partecipanti verrà rilasciato un Certificato di Alta Formazione IUSVE relativo al percorso formativo: Centralità dello spazio comunicativo-relazionale e cura della persona.

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Di seguito è possibile scaricare il programma digitale del corso:



Di seguito è possibile scaricare il modulo per iscriversi al corso:

Eia Asen - “Mentalization-Inspired Practice con bambini e famiglie”

IUSVE, in collaborazione con AEPEA, nell'ambito del ciclo di convegni internazionali nuovi bisogni, nuove strategie, organizza il convegno Eia Asen: Mentalization-Inspired Practice con bambini e famiglie che si terrà l'8 e 9 ottobre 2016 dalle ore 9.00 alle ore 17.00 presso il campus IUSVE di Mestre.

La Mentalization-Inspired Practice è stata sviluppata a partire dagli studi sull’attaccamento e da concetti e idee psicodinamici e, unita alle pratiche sistemiche, rappresenta una efficace innovazione per il lavoro con le famiglie ed i singoli individui.
Il dott. Asen presenterà questo lavoro innovativo, che coinvolge coppie, famiglie e gruppi multi-familiari, e dimostrerà come questo raggiunge parti del sistema a cui altri approcci non giungono. 
Egli illustrerà la base teorica dell’approccio anche attraverso diversi casi clinici e video illustrativi. 
Il workshop sarà incentrato sull’applicazione pragmatica dell’approccio. Le giornate prevedono interventi del relatore intervallati da momenti di discussione col pubblico condotti dalla prof.ssa Graziella Fava Vizziello il sabato e dal dott. Andrea Mosconi (Centro Padovano di Terapia Familiare) la domenica. 
Il convegno è aperto a psicologi, psicoterapeuti e medici. L’ingresso è gratuito.

Eia Asen è psichiatra dell’infanzia e dell’adolescenza, ora lavora presso l’Anna Freud Centre, dove ha ricreato con i colleghi il Marlborough Family Service di Londra, del quale è stato direttore clinico per molti anni. 
È uno psicoterapeuta sistemico formatosi con S. Minuchin ed ha lavorato con molti pionieri nel campo della terapia familiare, tra cui G. Cecchin e L. Boscolo.

Eventbrite - Eia Asen - “Mentalization-Inspired Practice con bambini e famiglie”

Per maggiori info scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il CIPI alla scoperta del Reggio Emilia Approach

Lunedì 2 maggio 2016 il CIPI (Centro Interdipartimentale Per l'Infanzia) dello IUSVE ha organizzato un incontro con due diverse realtà a Reggio Emilia, entrambe eccellenze nel mondo dell’infanzia: la Casa Editrice Minibombo e il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, che prende il nome dal noto pedagogista emiliano (1920-1994).

La Casa Editrice Minibombo è attiva nel campo della realizzazione di libri e APP multimediali per bambini. La responsabile, Silvia Borando, nonché grafica e coordinatrice del progetto, ci ha guidato nella visita e illustrato con molta cura le varie proposte di questa casa editrice, fondata nel 2013 e facente parte della società TIWI. Ci è stato presentato il metodo di lavoro, il dietro le quinte e alcuni testi e applicazioni per smartphone e tablet.

Il pomeriggio, invece, ci ha visto protagonisti di una visita presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi: “un luogo dedicato all’incontro di quanti, in Italia e nel mondo, intendono innovare educazione e cultura" - come si legge nel sito del Centro. "Un luogo internazionale aperto al futuro, a tutte le età, alle differenti culture, alle idee, alle speranze e all’immaginazione”. Uno spazio dove le parole come ricerca, innovazione ed educazione sono capisaldi imprescindibili. 

Il Centro è nato nel 2006: in questi ambienti, nelle sale interne, sono presenti spazi per incontri fra esperti e "atelier" che ospitano le mostre delle attività e dei progetti realizzati secondo l'approccio Reggio Children. Atelier che vogliono essere delle “piazze di discussione” per riflettere sulle tematiche della conoscenza e dell’educazione, spazi di gioco e incontro aperti a tutti, dai bambini, alle famiglie, alle scuole e sono importanti su varie tematiche di interesse, dal cibo, al corpo, ai paesaggi digitali. Ad attenderci al Centro Malaguzzi c’era la pedagogista Elena Bruna Giacopini che ci ha intrattenuto con un intervento dal titolo “Conversazioni attorno al progetto educativo delle scuole e dei nidi d’infanzia comunali di Reggio Emilia”.

La dott.ssa Giacopini ci ha presentato il modello pedagogico del Reggio Children Approach, appositamente creato per nidi, scuole dell’infanzia e scuole primarie della città di Reggio Emilia: una particolarità che accomuna tutti le scuole pubbliche e paritarie, intorno a politiche educative cittadine e condivise. L’intenzione di questo accordo punta al fatto che è la città stessa che deve prendersi cura dell’educazione, vista come un bene comune, come un processo continuo che si prefigge di produrre cambiamento.

Questo approccio, ideato e sviluppato proprio da Malaguzzi, sostiene che il bambino, che ha "cento linguaggi" (modi di pensare, di esprimersi…), è prima di tutto un soggetto di diritti, portatore di potenzialità di sviluppo e che l’apprendimento avviene nel contesto sociale e ambientale, nelle relazioni con gli altri bambini e individui.
La rete delle relazioni che la scuola intesse, infatti, è costituita dal bambino, dai genitori e dalla famiglia, dagli educatori e dal sistema scuola. Le strutture educative devono essere dei “luoghi pensati” e la scuola deve essere amabile, vivibile. Luoghi dove deve esserci apprendimento e ricerca, che coinvolga l’intera rete sociale. Il bambino sa ricevere le informazioni, ma nella sua crescita dovrebbe essere messo nella condizione di selezionare, di pensare, di riflettere, di argomentare. 

Il Reggio Emilia Approach è davvero un sistema innovativo, che mette al centro prima di tutto il bambino e il suo benessere, la sua partecipazione al mondo. Non si fatica a credere, quindi, che questa città abbia un’altissima affluenza ai servizi per l’infanzia (si pensi infatti che il 40% dei piccoli frequenta il nido, mentre il 90% la scuola materna) e che la qualità e professionalità dei servizi offerti sia stata "fotografata" nel 1991 da News Week, dichiarando Reggio Children come il sistema scolastico per l’infanzia migliore al mondo.

Summer School in Psicologia dello Sviluppo e Antropologia – 2°edition

La capacità di porsi in relazione con se stessi e con gli altri rappresentano le basi emotive e cognitive di un contatto vero ed efficace con il mondo che ci circonda: spesso però la vita frenetica e la routine quotidiana rendono difficile il dedicare tempo e spazio per la nostra interiorità e per il dialogo con gli altri.

Il Dipartimento di Psicologia, corsi di Psicologia dello sviluppo ed Antropologia del corpo e della cura (prof. Lino Rossi) ha quindi organizzato due Summer School specificamente rivolte a studenti del Dipartimento di Psicologia ed esterni interessati all’autoformazione ed alle dinamiche educative e formative. 
La metodologia di formazione attiva e laboratoriale, unita alla location affascinante e pieno di storia completano l’unicità della proposta.

Summer School  - Dialogo culturale e maschere rituali
24-25-26 luglio (ore 9 – 17) – Selvapiana di Canossa (RE)
Il corso ha come obiettivo la conoscenza e la formazione sul proprio modo di elaborare il dialogo con l’altro attraverso l’esperienza personale del contatto col proprio vissuto interiore e la ricerca degli stereotipi emotivi che ne stanno alla base. Le maschere rituali interne, analizzate dall’antropologia culturale e della psicologia del profondo,  sono un medium esemplare di questa stereotipizzazione, di cui ciascun essere umano dispone, e a cui fa ricorso in  modo inconsapevole.

Summer School - Il silenzio, il ritmo, l'ascolto dell’altro
26-27-28 agosto (ore 9 – 17)  – Selvapiana di Canossa (RE)
Il programma del corso ha come obiettivo la conoscenza del proprio modo di ascoltare e la formazione all’ascolto attivo, da cui trarre spunto per costruire un dialogo carico di significato anche senza la mediazione della parola. L’alternanza di suoni e di pause introduce infatti ad uno spazio di riconoscimento condiviso, al di là semplificazione linguistica su cui la nostra società spinge ad appiattirsi.

Il tutto si svolgerà a Selvapiana di Canossa (RE), nelle antiche terre di Matilde di Canossa e dimora di Francesco Tetrarca, che uniscono uno spettacolo naturale unico (la riserva naturale delle rupi di Campotrera) col clima d’isolamento tipicamente medievale del territorio.

Per ulteriori informazioni di carattere organizzativo ed economico rivolgersi a:
prof. Lino Rossi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Corso di Alta Formazione IUSVE in “Pratica del coaching integrativo. Il colloquio di aiuto in ambito socio-educativo e psicologico”

I Dipartimenti di Psicologia e di Pedagogia offrono agli studenti dello Iusve e a partecipanti esterni interessati un Training formativo sul colloquio di aiuto che radica le sue premesse fondamentali nella Coaching Psychology. Nell’ultimo decennio la Coaching Psychology è impegnata nel processo di definizione della sua identità. Si è diffusa rapidamente in Europa e in Australia, dove si è sviluppata e si sta affermando (cf. www.scpitaly.it )

Il percorso formativo è orientato a favorire lo sviluppo di conoscenze e di abilità esperienziali nell’ambito della pratica del coaching integrativo.
Si rivolge a tutti gli operatori che utilizzano nella loro professione il colloquio di aiuto, a differente titolo e con competenze differenziate (educatori, pedagogisti, coordinatori psico-pedagogici,  assistenti sociali, psicologi, insegnanti, animatori, formatori).

Durante il training formativo verranno proposte attività pratico-esperienziali e fornite le principali conoscenze per operare professionalmente nell’ambito di quella specifica relazione con l’altro,  che rende possibile una riattivazione o riorganizzazione delle potenzialità e delle risorse individuali.

Il training formativo si svolgerà a Mestre presso il Campus Iusve dal 23/09 al 25/09 – 2016.
Ai partecipanti verrà rilasciato un certificato di Alta Formazione Iusve in “Pratica del coaching integrativo. Il colloquio di aiuto in ambito socio-educativo e psicologico” (24 ore).

Per formalizzare l’iscrizione è necessario cliccare sul seguente link: 


o invia una e-mail al seguente indirizzo ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Per maggiori informazioni, scarica il programma digitale al seguente link: