Cyber-psicologia e new media communication (1 semestre/triennale)
Il corso si propone di fornire agli studenti:

  • le conoscenze principali rispetto all’oggetto di studio (o di indagine) della Cyber-psicologia e una panoramica degli effetti cognitivi derivanti dalla “new media communication”, adatta ad offrire una chiave di lettura del mondo cyber in prospettiva psicologica;
  • la conoscenza dei processi riguardanti il cyber-spazio legati al periodo dello sviluppo (nello specfico, prea-adolescenza ed adolescenza). Un'attenzione particolare verrà rivolta alle dinamiche socio-psicologiche coinvolte: auto-presentazione, trasformazione e relazione;
  • la capacità di lettura critica e “generativa” rispetto alla trasformazione che avviene in riferimento alla “rivoluzione della galassia Internet” e alle piattaforme social in continuo aggiornamento.
  • Social life: la vita social – piattaforme e app
  • FOCUS sulla figura dell’influencer


Psicologia dello sviluppo e dell’educazione/modulo adolescenza (2 semestre/triennale)
Verrà realizzato un FOCUS INTER-DIPARTIMENTALE sul tema del Cyber-bullismo: i soggetti di questi incontri saranno adolescenti, scuola e famiglia, con uno sguardo congiunto dal punto di vista comunicativo, psicologico ed educativo.

Nel contesto del Corso di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, il FOCUS sul cyber-bullismo ha la finalità di riproporre il tema in una prospettiva ampia di sviluppo dell’individuo (multi-fattoriale e sistemica). In questa analisi si tiene in considerazione la complessità dei diversi contesti di crescita del soggetto, da quelli tradizionali (come la scuola e la famiglia) alle comunità virtuali, in cui stanno emergendo modalità e processi nuovi di comunicazione e di apprendimento, funzionali e disfunzionali.

Da un punto di vista educativo, si farà esplicito riferimento al modello interpretativo dello sviluppo basato sull’interconnessione tra fattori di rischio e di protezione. Quest’ultimo, nella sua applicazione alle diverse fasi della vita dell’individuo, consente di valutare le difficoltà e le problematiche in una prospettiva dinamica e attenta ai processi, ai meccanismi e alla loro reciproca interazione.

  • Il cyber-bullismo
  • Educazione e prevenzione: adolescenza, scuola, famiglia
  • FOCUS sul cyber-bullismo

Psico-patologia della realtà virtuale (2 semestre/triennale)
Il corso integra la dimensione di apprendimento e di formazione con quella più “laboratoriale” di case-report (casi legati alla psicopatologia della realtà virtuale), con inserimento in un tirocinio pratico nell’ambito del cyber-spazio.

Esso si propone di fornire agli studenti:

  • le nozioni principali sui temi della psico-patologia web-mediata e sulle prospettive di affrontamento e di prevenzione;
  • la conoscenza dei processi e degli effetti psico-patologici derivanti dalle “condotte immersive” in ambiente internet, in modo da poter consegnare allo studente una chiave di lettura dei fenomeni disfunzionali legati alla dimensione social. In relazione ai processi trattati, verranno esaminati alcuni eventi concreti della vita quotidiana con l’obiettivo primario di far comprendere agli studenti come le teorie nascano dall’esperienza;
  • la capacità di lettura critica dei temi più significativi e scottanti della vita social in una prospettiva pisco-patologica: il rapporto tra nuove dipendenze e nuove normalità, i fenomeni emergenti del Vamping, del Phubbing, della F.O.M.O., la Nomofobia, il binge-watching, il sexting, il cyber-bullismo ed altro (in continuo aggiornamento).
  • Psico-patologia del digitale: nuove normalità e nuove dipendenze
  • Disfunzionalità del comportamento psichico e relazionale in Rete
  • FOCUS sul cyber-bullismo


Antropologia digitale in prospettiva clinico-dinamica (2 semestre/magistrale clinica e dinamica)
Il corso si presenta come offerta formativa sui temi della Digital Anthropology, integrati in una prospettiva clinica da alcune dimostrazioni pratiche di “soluzioni tecnologiche” per la clinica del ciclo di vita (Limbix e Idego). 

Esso si propone di fornire ai partecipanti:

  • le conoscenze principali rispetto all’oggetto di studio della Digital Anthropology e alcune chiavi di lettura rispetto al focus digital people, con un approccio multi-disciplinare che integri prevenzione, clinica ed empowerment educativo inseriti, però, in una prospettiva clinica;
  • la conoscenza dei processi riguardanti la dimensione del “Virtuale” negli ambiti antropologici specifici correlati al pensiero, all’identità, all’azione, alla corporeità, alle emozioni e alla modificazione degli apprendimenti, nelle loro ripercussioni cliniche, fino alle avanguardie tematiche della robotica, dell’intelligenza digitale e dell’intelligenza artificiale;
  • l’approfondimento riguardo l’argomento inerente alla realtà virtuale vedrà un affondo specifico sul tema dei “mondi virtuali” e del Gaming on line dal punto di vista psicologico, psicopatologico e clinico, nonché sulle sperimentazioni dei setting di realtà virtuale in psicologia clinica.
  • Realtà virtuali, gaming, robotica, intelligenza digitale, intelligenza artificiale.
  • Rilettura del digitale “in chiave dinamica” e prospettive cliniche
  • FOCUS sulle soluzioni (visore RV) di realtà virtuale per la clinica


CyberCrime (2 semestre/magistrale clinico-giuridica)
Il corso si propone di condurre lo studente a competenze che lo mettano nella condizione di raggiungere:
  • la capacità di lettura critica dei temi più significativi di criminologia web-mediata: privacy e cyber-crime, fake news e profili fake, cyber-bullying, cyber-stalking, sextortion, revenge porn e child-grooming in una prospettiva clinico-giuridica e non solamente educativo-preventiva;
  • la facoltà di decifrare i processi che conducono al web-crime a partire dalle dinamiche psicologiche e dagli investimenti oggettuali nel raffronto tra funzionamento psichico- relazione e pericolosità sociale/social;
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite mediante l’analisi di approfondimenti sulle ricerche più significative nell’ambito della cyber-criminologia e della cyber-vittimologia;
  • Dalla disfunzionalità del comportamento psichico e relazionale in Rete alla pericolosità “social”
  • Aspetti criminologici e vittimologici
  • FOCUS sul neuro-marketing e le sue implicazioni psicologiche e giuridiche