Dalla vita intrauterina ai 5 anni: costruzione identitaria dell'individuo 'ndranghetista

Data: 17 luglio 2021
Studente:
 Vittoria Moreschi
Titolo tesi:
Dalla vita intrauterina ai 5 anni: costruzione identitaria dell'individuo 'ndranghetista
Docente relatore:
 Marco Monzani
Licenza in:
 Psicologia clinica e di comunità

L’obiettivo di questa tesi è comprendere il ruolo degli ambienti mafiosi, in particolare ‘ndranghetisti, nella costruzione identitaria dell’individuo. Infatti, i bambini nati in questi contesti non hanno possibilità di scelta per il proprio futuro: fin dal loro concepimento, essi sono già stati pensati come futuri ‘ndranghetisti, e in tal modo verranno cresciuti. Inevitabilmente, questo permette alla mafia di sopravvivere perpetua nel tempo, proprio perché i bambini sono impossibilitati nel costruire un’identità propria ma, fin dal concepimento, devono conformarsi a quanto previsto dall’organizzazione. Il primo capitolo di questa tesi è dedicato alla mafia: viene esaminato ciò che distingue le mafie identitarie da quelle non identitarie, e il funzionamento psichico del mafioso. Il secondo capitolo riguarda invece la Psicologia Prenatale, in particolare come l’individuo inizia a costruire la propria identità molto presto grazie alle influenze dell’ambiente intra ed extra uterino. Infine, nell’ultima sezione viene presentato un progetto di ricerca, realizzato da chi scrive in collaborazione con Valeria Girardi, che ha lo scopo di collegare i due nuclei tematici sopra esposti. Per fare questo, vengono utilizzati test e interviste semi-strutturate poste a mamme ‘ndranghetiste che hanno iniziato una collaborazione con la giustizia. L’obiettivo è capire come avviene la costruzione identitaria di questi soggetti e se sia possibile, allontanando questi bambini dalle famiglie, dare loro un futuro migliore. Data la delicatezza delle tematiche trattate, non è ancora stato possibile realizzare il progetto, che viene quindi riportato in maniera teorica. L’intenzione della candidata è quella di realizzarlo al più presto.

The main objective of this thesis is to understand the role of mafia environments, especially ' Ndrangheta, in the construction of an individual's identity. Children born in these contexts have no choice for their future. From their conception, they are already part of ' Ndrangheta as they will be educated to be part of it. Inevitably, this plays a role in the survival of these organizations over time. The goal is to understand how they build the identity of the individual from conception. The first chapter of this thesis focuses on the mafia: it examines what distinguishes identitarian mafias from non-identitarian mafias and the psychic functioning of the mafia. The second chapter concerns prenatal psychology, especially how an individual begins to build his own identity very early thanks to the influences of the intra and extrauterine environment. Lastly, in the third section, I present a research project carried out by the writer in collaboration with Valeria Girardi. This research aims to connect the two thematic cores outlined above. To study this phenomenon, I used tests and semi-structured interviews with 'Ndrangheta mothers who have begun a cooperation with the justice system. The goal is to understand how the identity construction of these subjects takes place and if it is possible to give them a better future by removing them from their families. However, given the complexity of the issues, it has not been possible to carry out the project. For this reason, I reported it in a theoretical manner. I intend to make it happen as soon as possible.