Giovani adulte e Disturbo Borderline di Personalità: riscontri nell’utilizzo dell’EMDR in ambito clinico

Data: 17 luglio 2021
Studente:
 Elisa Marrocchella
Titolo tesi:
Giovani adulte e Disturbo Borderline di Personalità: riscontri nell’utilizzo dell’EMDR in ambito clinico
Docente relatore:
 Mavi Lodoli
Licenza in:
 Psicologia clinica e di comunità

Questa tesi di laurea prende come riferimento l’utilizzo clinico della tecnica dell’EMDR, per il trattamento del Disturbo Borderline di Personalità (BPD) di giovani adulte. Il Disturbo Borderline di Personalità viene riconosciuto come uno dei disturbi psicopatologici di origine traumatica, il 75% di questo disturbo colpisce il sesso femminile e vi è un maggior riscontro dell’insorgenza nella giovane età. Nella ricerca sull’attaccamento favorita da John Bowlby si è scoperto come l’origine traumatica della psicopatologia, si fondi sui sistemi di attaccamento sviluppati all’interno dell’ambiente familiare e di come questi ultimi siano alla base dei Modelli Operativi Interni (MOI). Se un soggetto sviluppa un tipo di attaccamento disorganizzato o insicuro, ha una percentuale maggiore di strutturare una psicopatologia. All’interno della classificazione del DMS-5 per il BPD, e dei criteri, vi è la presenza di tratti autolesionistici che colpiscono questi soggetti con una percentuale elevata suicidio. Nei recenti studi dell’EMDR si è potuto riscontrare come questa tecnica abbia avuto dei riscontri positivi nei casi di Disturbi Borderline di personalità, e come le stimolazioni bilaterali abbiano aiutato queste pazienti nella rielaborazione del trauma vissuto in età infantile. L’obiettivo di questo studio sarà quello di fare una rassegna critica della letteratura, che si è occupata negli ultimi anni dello studio del BPD e dell’utilizzo della tecnica dell’EMDR per far fronte alle dinamiche di questa psicopatologia. EMDR, inoltre, ha condotto le autrici a declinare questo modello terapeutico per fare in modo che si potesse adattare ai bisogni specifici dei pazienti borderline, mantenendo al contempo i principi fondamentali che lo caratterizzano.

This degree thesis takes as its reference the clinical use of the EMDR technique, for the treatment of Borderline Personality Disorder (BPD) of young adults. Borderline Personality Disorder is recognized as one of the psychopathological disorders of traumatic origin, 75% of this disorder affects women and there is a greater finding of onset at a young age. In the research on attachment favored by John Bowlby, it was discovered that the traumatic origin of psychopathology is based on the attachment systems developed within the family environment and how the latter are the basis of Internal Operating Models (MOI). If a subject develops a disorganized or insecure type of attachment, he has a higher percentage of structuring a psychopathology. Within the classification of the DMS-5 for the BPD, and the criteria, there is the presence of self-injurious traits that affect these subjects with a high suicide rate. In recent EMDR studies, it was found that this technique has had positive results in cases of Borderline Personality Disorders, and how bilateral stimulations have helped these patients in reworking the trauma experienced in childhood. The objective of this study will be to make a critical review of the literature, which in recent years has dealt with the study of BPD and the use of the EMDR technique to cope with the dynamics of this psychopathology. Furthermore, EMDR led the authors to decline this therapeutic model to ensure that it could be adapted to the specific needs of borderline patients, while maintaining the fundamental principles that characterize it.