Disturbi di apprendimento o d'identità? Uno sguardo sull'origine dei DSA quali risposte adattive al trauma

Studente: Arianna Vanzella
Titolo tesi: Disturbi di apprendimento o d'identità? Uno sguardo sull'origine dei DSA quali risposte adattive al trauma
Docente relatore: Prof.ssa Mavi Lodoli
Docente controrelatore: Prof.ssa Giulia Marella
Presidente commissione di tesi: Prof. Fabio Benatti
Data discussione tesi: 17 gennaio 2022
Licenza in: Psicologia clinica e di comunità

La presente ricerca si avvale della teoria multifattoriale dell’origine traumatica dei DSA di Elena Simonetta, psicologa psicoterapeuta, psicomotricista neurofunzionale, psicotraumatologa, per guardare ai disturbi specifici di apprendimento come agli esiti di traumi precoci realizzatesi nel periodo preverbale, le cui risposte adattive si sono organizzate attorno a carenze funzionali, quindi di codifica e decodifica fono-grafemologica; o cognitive, associate a difficoltà percettivorappresentative, attenzionali e di memoria. La sofferenza relazionale di cui si fanno portavoce tali disturbi racconta di esperienze che generano quelle ferite di attaccamento in grado di interferire col processo di acquisizione delle informazioni, impedendo alla mente del bambino un’elaborazione dei dati in senso adattivo. Sulla scia di questa teoria i disturbi dell’apprendimento ci portano a riconoscere come questi siano in gran parte il risultato della qualità delle interazioni precoci e delle esperienze che interferiscono con l’affermazione identitaria dello psiche-soma del bambino.

This research makes use of the multifactorial theory of the traumatic origin of DSA by Elena Simonetta, psychotherapist, psychologist, neurofunctional psychomotorist, psychotraumatologist, to look at specific learning disorders as well as at the outcomes of early traumas that occurred in the preverbal period, whose adaptive responses were organized around functional deficiencies, therefore of phono-grafemological coding and decoding; or cognitive, associated with perceptualrepresentative, attentional and memory difficulties. These disorders are the expression of a relational suffering that tells of experiences that generate attachment wounds, that can interfere with the process of acquiring information, preventing the child's mind from processing data in an adaptive sense. In the way of this theory, the learning disorders lead us to recognize that the latter are largely the result of the quality of early interactions and experiences that interfere with the identity affirmation of the child's psyche-some.