Esordi psicotici e Cognitive Remediation

Studente: Renato Raineri
Titolo tesi: Esordi psicotici e Cognitive Remediation
Docente relatore: Prof. Emanuele Toniolo
Docente controrelatore: Prof. Ferruccio Cavallin
Presidente commissione di tesi: Prof. Davide Maria Marchioro
Data discussione tesi: 01 marzo 2022
Licenza in: Psicologia clinica e di comunità

La maggior parte dei disturbi psichiatrici si sviluppa durante l'adolescenza e la prima età adulta e sono preceduti da una fase durante la quale si riscontrano sintomi attenuati o episodici ed evidente declino funzionale. È nota la difficoltà per i ragazzi di quell’età di accedere ai servizi sanitari a causa di un mancato invio da parte del N.P.I. al D.S.M. o per drop-out da parte degli stessi. Prima di tutto è importante conoscere il protocollo di collaborazione tra i servizi di neuropsichiatria infantile e i servizi per la salute mentale età adulta nel quale vengono espresse le modalità operative e le responsabilità dei Servizi nella fase di transizione. Vi è quindi la necessità di un approccio di identificazione precoce del rischio. Questo ha portato allo sviluppo dei criteri CHARMS (Clinical Hight At Risk Mental State) che descrivono uno stato mentale a rischio “pluripotenziale” aprendo la strada ad ulteriori possibili traiettorie di malattia, oltre la psicosi, e massimizzando l’utilità clinica basandosi sul concetto di “stadiazione clinica”. Con questo termine si riconosce che è sempre più noto come non esista una netta demarcazione tra assenza e presenza di disturbi mentali. Questi vengono, altresì, teorizzati come su un continuum di gravità, che va da espressione e sensibilità lieve a uno stato di malattia cronico e resistente al trattamento. Questa visione permette di comprendere una più ampia gamma di sindromi target di input e output. Successivamente, dopo aver esposto le principali aree sociali, emotive e funzionali compromesse nei giovani ad alto rischio, espone l’importanza di strutturare e pianificare un intervento personalizzato mirato e valutato in base alla complessità della malattia, i meccanismi fisiopatologici più colpiti e i deficit funzionali associati al paziente. Vengono esposte le principali tecniche di rimedio cognitivo e, in particolare, il software Cogpack, ovvero un programma computerizzato finalizzato alla riabilitazione cognitiva. L’elaborato prosegue con la presentazione di un progetto, denominato “Esordi”, al quale ho partecipato attivamente, in qualità di tirocinante, e nel quale ho potuto osservare l’applicazione di interventi psicosociali, cognitivi e metacognitivi rivolti a giovani pazienti d’età compresa tra 17 e 35 anni, in cura presso il C.S.M. di Monselice o provenienti da i Servizi territoriali adiacenti. Si conclude, infine, con un’analisi qualitativa del campione che ha preso parte al progetto cercando di individuare le cause di eventuali drop-out e cercando di comprendere quali fattori possono, invece, favorire la partecipazione a tali programmi di recupero. Per fare questo, il progetto in questione verrà messo a confronto con altri simili dei quali verranno, infine, analizzati i risultati e i benefici scaturiti.

Most psychiatric disorders develop during adolescence and early adulthood and are preceded by a phase during which attenuated or episodic symptoms and evident functional decline are found. It is well known the difficulty for children of that age to access health services due to a failure by the N.P.I. aI D.S.M. or for drop-out by the same. First of all, it is important to know the collaboration protocol between the child neuropsychiatry services and the adult mental health services in which they are expressed the operating methods and responsibilities of the Services in the transition phase. There is therefore a need for an early risk identification approach. This has led to the development of CHARMS (Clinical Hight At Risk Mental State) criteria that describe a mental state at "pluripotential" risk, opening the way to further possible disease trajectories, beyond psychosis, and maximizing clinical utility based on the concept of "Clinical staging". With this term it is recognized that it is increasingly known that there is no clear demarcation between the absence and presence of mental disorders. These are also theorized as on a continuum of severity, ranging from mild expression and sensitivity to a chronic, treatment-resistant state of disease. This view allows us to understand a wider range of target input and output syndromes. Subsequently, after having exposed the main social, emotional and functional areas compromised in high-risk young people, he expounds the importance of structuring and planning a personalized intervention targeted and evaluated based on the complexity of the disease, the most affected pathophysiological mechanisms and the associated functional deficits. The main techniques of cognitive remedy are exposed and, in particular, the Cogpack software, that is a computerized program aimed at cognitive rehabilitation. The paper continues with the presentation of a project, called "Beginnings", in which I actively participated, as a trainee, and in which I was able to observe the application of psychosocial, cognitive and metacognitive interventions aimed at young aged patients between 17 and 35 years, under treatment at the CSM Monselice or from adjacent territorial services. Finally, it ends with a descriptive analysis of the sample that took part in the project, trying to identify the causes of any drop-outs and trying to understand which factors may, on the other hand, favor participation in such recovery programs. To do this, the project in question will be compared with other similar ones whose results and benefits will finally be analyzed.