L’immagine pubblica della psicologia. Indagine esplorativa sulle opinioni e credenze errate rispetto alla figura della psicologa e dello psicologo condotta ai tempi del Coronavirus

Data: 15 luglio 2021
Studente:
Valentina Azzano Cantarutti
Titolo tesi:
L’immagine pubblica della psicologia. Indagine esplorativa sulle opinioni e credenze errate rispetto alla figura della psicologa e dello psicologo condotta ai tempi del Coronavirus
Docente relatore:
 Fabio Benatti
Licenza in:
 Psicologia clinica e di comunità

L’immagine pubblica dello psicologo è stata sempre offuscata da conoscenze errate e convinzioni distorte radicate nell’opinione comune. Viene pertanto inizialmente ripercorsa la storia dell’immagine pubblica a partire dal contesto americano, per poi approfondire lo stato dell’arte delle ricerche internazionali e italiane inerenti a questo tema. In seguito allo studio compilativo è stata condotta un’indagine pilota per analizzare nel dettaglio gli atteggiamenti delle persone maggiorenni residenti in Italia nei confronti delle psicologhe e degli psicologi ai tempi della pandemia di Covid-19. I risultati dell’inchiesta forniscono uno spaccato attuale circa le conoscenze e la valutazione degli italiani nei confronti di questa figura professionale. Dall’indagine risulta che i partecipanti hanno un’opinione globalmente positiva nei confronti degli psicologi; d’altra parte sono anche state confermate alcune credenze errate che potranno essere da spunto per programmare interventi mirati.

The psychologist’s public image has always been altered by false beliefs and distorted assumptions inherent in common opinion. In the first part, the history of the public image will be presented following the initial studies in the American context. Then, the international and Italian research on this topic will be discussed. Following this compiling study, a pilot research has been conducted in order to specifically analyse Italian adults’ attitudes towards psychologists in Covid-19 pandemic times. The results of the survey provide current insight on how Italians evaluate this professional figure. Specifically, the results show that the participants does show global appreciation towards psychologists; nonetheless, some false beliefs have been confirmed, which could be used as starting point for planned targeted interventions.