"Se c'è qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino, dovremmo prima esaminarlo bene e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi".
(C.J. Jung)


Lettera del Coordinatore di corso di Licenza/Laurea Magistrale
La volontà di esercitare la professione di Psicologo richiede oggi una preparazione accurata ed altamente specializzata, oltre che una forte capacità di adattamento e flessibilità rispetto alle esigenze del mercato. Lo Psicologo, infatti, è chiamato ad intervenire in ambito educativo/sociale (Scuole, Istituzioni, Cooperative Sociali etc.), in ambito clinico (ASL, Psicoterapie) e in ambito del lavoro e delle organizzazioni (Aziende, Amministrazioni pubbliche e private, etc). Di fronte ai malesseri diffusi nella nostra società ed alle complesse richieste che è chiamato a soddisfare, lo Psicologo offre un contributo professionale unico e prezioso, risultato di una approfondita competenza tecnico pratica e di una sostanziosa maturità personale.

A questo proposito, lo IUSVE vanta una lunga tradizione salesiana in ambito psicologico, essendo associato all’Università Pontificia Salesiana di Roma, la prima in Italia a concedere una Laurea in Psicologia. Nello specifico, lo IUSVE organizza un piano di studi magistrale con corsi relativi a due ambiti fondamentali della Psicologia (educativo e clinico) in cui sono inseriti anche contributi interdisciplinari come, per esempio, l’epistemologia della psicologia, tali da allargare la prospettiva sull’intera persona umana e favorire il confronto epistemologico critico.
In primo luogo, ciò che caratterizza il corso di laurea magistrale è un vasto lavoro di indagine e sperimentazione rivolto a tradurre in buone pratiche i risultati delle più importanti ricerche in campo educativo, clinico e sociale. In questo modo, la preparazione dello studente risulta aggiornata e provata scientificamente attraverso i contributi dei più accreditati modelli di riferimento. Un secondo criterio che ci differenzia da altri percorsi accademici universitari è l’aspetto laboratoriale, ovvero, la rilevanza formativa accordata ai laboratori ed alle esercitazioni pratiche guidate. Questo patrimonio esperienziale permette di formare Psicologi concretamente attenti e responsabili, addestrati a saper agire nelle situazioni contingenti in cui andranno ad operare.
Inoltre, un elemento di spicco del nostro piano di studi riguarda l’aspetto internazionale: infatti, lo IUSVE è collegato con 57 università straniere e centri di eccellenza presenti in ogni continente, propone autorevoli visiting professor oltre che percorsi personalizzati per tirocini accademici e professionalizzanti in Italia o all’estero. Di conseguenza, l’apertura al confronto internazionale permette ai nostri allievi di acquisire una formazione cosmopolita, favorendo lo scambio interpersonale.

Considerando l’orizzonte di valori e principi propri della tradizione salesiana, lo IUSVE cura la
relazione tra docenti e studenti in modo da favorire la comunicazione e rafforzare la collaborazione.
 In questo senso, lo studente è accompagnato dal confronto e dal sostegno personale dei docenti e dei professionisti del settore che operano nella comunità educativa. La qualità del corpo docente, inoltre,
 permette allo studente di coniugare l’apprendimento teorico con l’esperienza di essere accolti in modo empatico e genuino. 
Un ulteriore vantaggio di questa formazione è l’offerta di servizi di orientamento e di tutoraggio perso
nalizzati. Spazi e tempi sono adattati alle esigenze personali dello studente in un ambiente disponibile
 e sereno che valorizza la crescita professionale dello Psicologo in formazione.
 

Prof. Davide Maria Marchioro
Responsabile dell'Area di Psicologia dello IUSVE


Per scaricare la brochure con tutte le informazioni, clicca qui:



Il profilo del laureato
Il percorso didattico e formativo del Corso di Licenza - Laurea Magistrale in Psicologia clinica e di comunità mira a garantire una formazione accurata nei diversi settori della psicologia clinica.
In modo specifico il percorso accademico intende fornire conoscenze, abilità e competenze riguardanti:

  • gli ambiti teorici e pratici della psicologia clinica;
  • l'uso di strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi e l’intervento clinico;
  • la conduzione di colloqui clinici;
  • lo svolgimento di attività di ricerca, sperimentazione e didattica negli ambiti della psicologia clinica;
  • la progettazione, realizzazione e valutazione di interventi preventivi, educativi e clinici all’interno di istituzioni;
  • la valutazione della qualità, dell'efficacia e dell'efficienza degli interventi clinici;
  • l’attitudine a collaborare con le competenze psichiatriche, complementari a quelle della psicologia clinica;
  • l’educazione continua in ambito teorico e clinico.