Scegliere a tredici anni la propria carriera: uno sguardo sulle ragioni per cui é prematuro

Studente: Francesca Maria Traniello
Titolo tesi: Scegliere a tredici anni la propria carriera: uno sguardo sulle ragioni per cui é prematuro
Docente relatore: Prof. Annalisa Isdraele Romano
Docente controrelatore: Prof. Ferruccio Cavallin
Presidente commissione di tesi: Prof. Fabio Benatti
Data discussione tesi: 12 ottobre 2019
Laurea Triennale Internazionale in: Psicologia dell'educazione

Insegnanti, genitori e psicologi dell’orientamento sono convinti che i ragazzi a tredici anni non siano in grado di compiere scelte consapevoli. In questo lavoro, attraverso la raccolta di contributi presenti in letteratura, si indagano le ragioni per cui tale pensiero è corretto. Nel contesto della situazione di vita dei preadolescenti e in riferimento all’orientamento vocazionale, vengono considerate le fasi del processo decisionale e lo sviluppo delle capacità mentali – come il pensiero astratto, le funzioni esecutive e l’autoefficacia – necessarie in tale processo; inoltre si sa che la personalità, le attitudini, gli interessi, le motivazioni, i valori e gli obiettivi di vita sono ancora in via di chiarificazione e stabilizzazione. Come ulteriore conferma, il diritto considera i ragazzi al di sotto dei quattordici anni come ‘incapaci di pienamente intendere e volere’, e la sociologia evidenzia come la famiglia attuale tenda a non favorire la responsabilizzazione dei figli, mentre la pedagogia descrive il ruolo dei genitori nel sostenere i loro figli nel percorso scolastico e indica alcuni obiettivi che dovrebbero ispirare l’azione educativa. Nell’organizzazione della scuola italiana l’orientamento è piuttosto un’intenzione dichiarata a parole che una pratica, come dimostrato dall’elevata dispersione.

Teachers, parents and guidance psychologists believe that young adolescents thirteen years old are not able to make conscious choices. In this dissertation the reasons why this believe is correct are explored, through the contributions present in literature. The phases of the decisional process and mental-abilities development – such as the abstract thoughts, the executive functions and self-efficacy – in relation to the pre-adolescence life situation context and referring to the vocational guidance, which are necessary in the decision-making process, are considered. Moreover, personality, disposition, interests, motivations, moral values and life purposes are still to be clarified and stabilized. Further validation is given by the law, which considers kids under the age of fourteen as not competent, while sociology highlights how contemporary families tend not to encourage son’s responsibilities. For what concerns pedagogy, the parent’s role supporting their children in their education process is described and some purposes that should inspire the educational action are suggested. In Italian school organization guidance is more a declared action, than an actual one, as proven by the wide school dropout.