Le sopravvissute e i figli della guerra

Studente: Giulia Babuin
Titolo tesiLe sopravvissute e i figli della guerra. Gli effetti dello stupro etnico in Bosnia Erzegovina sulle madri e i figli concepiti con i propri aguzzini
Docente relatore: Prof. Lino Rossi
Docente controrelatore: Prof. Giovanni Fasoli
Presidente commissione di tesi: Prof. Davide Maria Marchioro
Data discussione tesi: 11 gennaio 2020
Laurea internazionale in: Psicologia dell'educazione

La ricerca si sviluppa attorno al tema della relazione tra madre-figlio nato dallo stupro avvenuto nel contesto degli stupri etnici, nel conflitto in Bosnia-Erzegovina degli anni Novanta. L’obiettivo della tesi è la comprensione e l’analisi del rapporto che si instaura tra madre violentata e figlio nato dallo stupro nel contesto del conflitto bosniaco, la relazione e l’influenza reciproca con annesse implicazioni sociali. La domanda che ha caratterizzato l’elaborato riguarda la possibile tipologia e qualità del rapporto che si crea tra madre-figlio in questa determinata situazione. Lo studio è compilativo-bibliografico, suddiviso in tre capitoli: nel primo viene trattato in generale il fenomeno dello stupro di guerra e in seguito nello specifico lo stupro etnico in Bosnia; il secondo e terzo parlano della situazione delle donne violentate nei campi di stupro, le conseguenze a livello psicologico e sociale, la condizione dei bambini frutto dello stupro e il rapporto con la madre. In generale ciò che emerge dalla ricerca è che nella diade madre-figlio si instaura un attaccamento di tipo disorganizzato, conseguente al disturbo da stress post-traumatico (DSPT) del caregiver, in quanto il trauma si trasmette intergenerazionalmente e ha delle ripercussioni sulla prole.

This research is developed around the relationship between the mother and her son, who was born because of her rape that happened in the Bosnia-Herzegovina conflict during the Nineties. The goals of this thesis are understand and the analyse the relationship between the violated mother and the baby born from the rape in the Bosnian environment, the mutual influence and also the social implications. The question that led this work is related to the typology and the quality of the dyadic relationship that is formed in this peculiar situation. This study has been analysed according to the bibliography related to this theme and is composed of three chapters: the first one is dedicated to the war rape and in particular to the ethnic rape that has characterized the Bosnian conflict; the second and the third chapters have as main characters the violated women inside the rape camp, the consequences on a psychological and social level, the condition of the children born from the rape and their relationship with the mother. In general, has come to light that the baby will develop a disorganized attachment to the mother, due to the post-traumatic stress disorder (PTSD) of the caregiver, since the trauma is passed down across generations and has consequences on the offspring.